Sansepolcro

Coronavirus, Cornioli sul nuovo decreto: "Non ragioniamo per regione ma per province confinanti"

La proposta del sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli in vista del prossimo DPCM

Le zone di confine tra Regioni sono in questo momento in forte difficoltà perchè spesso parenti e familiari, pur vivendo a pochi chilometri di distanza, non possono vedersi da tempo. E' una problematica particolarmente sentita qui a Sansepolcro e nell'area circostante, e purtroppo non sembrano esserci soluzioni al momento, leggendo il nuovo Dpcm.

"Già nelle scorse settimane mi sono attivato con l'ANCI regionale e parlando con altri sindaci, perchè la questione era già stata sollevata da più parti - dichiara Mauro Cornioli, sindaco di Sansepolcro – Alla luce del nuovo Dpcm, purtroppo non ci sono novità da questo punto di vista. Molti cittadini mi stanno scrivendo affinchè si trovi una soluzione e vi dico che non sarà semplice perché siamo di fronte ad una norma governativa. La proposta che facciamo è che nel prossimo Decreto non si ragioni più per “regione” ma per “province confinanti”. Sempre nel pieno rispetto delle regole igieniche e di distanziamento sociale, ovviamente. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Però credo che sia possibile, e anche di buon senso, prevedere una visita veloce a parenti che abitino in province vicine. Per il momento, ripeto, non è fattibile. Ma l’auspicio è che nel prossimo  Decreto questa soluzione sia inserita”.

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