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Consiglio Comunale, Giunti (Fi): "Risposte deludenti alle nostre interrogazioni"

Lavori al reparto di medicina, progetto capofila Sprar e sicurezza sulle strade: questi gli argomenti

"Risposte deludenti da parte dell'amministrazione alle interrogazioni presentate dal sottoscritto nel Consiglio Comunale del 24 luglio 2019", questo il commento del consigliere Tonino Giunti e del coordinamento di Forza Italia Sansepolcro in seguito all'ultima assemblea.

"Per quanto riguarda la sistemazione del reparto di medicina, i lavori non inizieranno a Settembre e non è stata nemmeno comunicata la nuova data. I posti letto attuali sono venti e rimarranno tali. Continua l'ospedale ad essere sempre presidio di Arezzo. La Valtiberina è tanto abituata ai ritardi che oramai uno più e uno meno. Ritardi per la E 78, ritardi per i lavori sulla E45 , ritardi per i lavori sulla Tiberina, ritardi per Montedoglio, ritardi per la ferrovia".

Per l'interrogazione sul progetto capofila Sprar ( Sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati). "Il comune - afferma il consigliere di Forza Italia - non sarà capofila, mi sembra di aver capito dalla risposta del sindaco che ha solo aderito al progetto. Per quanto riguarda i richiedenti asilo e rifugiati attualmente Sansepolcro ha un numero di 19, inferiore a quello max consentito di 3 ogni 1000 abitanti. Per la sicurezza ,sempre per l'amministrazione, non ci sono e non ci saranno problemi neanche dopo".

Per il punto sulla sicurezza del cantiere sulla rotatoria e l'installazione dei lampioni per la messa in sicurezza di via Bartolomeo della Gatta, e stato risposto che i lavori sulla rotatoria stanno proseguendo. Per quanto riguarda l'installazione dei lampioni lungo la strada, l'amministrazione non ha risposto.

Via B. della Gatta è la tangenziale sud di Sansepolcro, su di essa transitano tanti veicoli, la sede stradale si è ristretta per l'avanzamento del manto erboso laterale e camminarci a piedi o in bicicletta di notte e di giorno e' molto pericoloso. Questa strada sistemata a dovere potrebbe divenire un percorso ciclabile pedonale interessante, con la strada verso il Trebbio, una delle passeggiate più frequentate per chi vuol fare dei passi fuori dalla città. E' una sistemazione a cui l'amministrazione deve mettere mano.

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