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Sabato, 21 Maggio 2022
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Classi in Dad e contagi: la situazione nelle scuole biturgensi

Continua il monitoraggio settimanale da parte dell’assessore Menichella

Nonostante il difficile contesto dell’attuale fase di contagio Covid, le scuole di Sansepolcro continuano a svolgere la loro attività cercando di garantire la massima partecipazione in presenza ai bambini e ai ragazzi.

Il quadro settimanale che risulta dall’indagine dell’Ufficio scuola del Comune e dai contatti diretti dell’assessore Menichella alla data di ieri, 25 gennaio, è in peggioramento rispetto alle due settimane precedenti, ma vengono anche evidenziate situazioni differenziate: le scuole dell’infanzia e primarie incontrano gravi difficoltà a mantenere l’attività in presenza, mentre in quasi tutte le superiori la realtà appare più gestibile e l’organizzazione dell’insegnamento meno faticosa.

Questo avviene anche a causa della normativa, che prevede la chiusura delle sezioni della scuola dell’infanzia e dei nidi al verificarsi di un solo caso di contagio, e delle classi elementari quando ce ne sono due. Il verificarsi di due contagi nelle classi della secondaria inferiore non impedisce, invece, la prosecuzione dell’attività in presenza agli alunni in regola con le vaccinazioni, adottando però misure precauzionali (distanziamento e uso delle mascherine FFP2).

Facendo riferimento alla situazione rilevata ieri, emerge il seguente quadro:

  • Al Nido comunale “La Cometa” non c’è alcuna sospensione dell’attività, come al Nido di “S. Maria”. Sono, però, molti i bambini tenuti a casa per prudenza.
  • La Scuola dell’infanzia “Cento Fiori” ha dovuto sospendere l’attività di tre sezioni, sulle sette complessive.
  • Delle quattro sezioni del “Melograno”, due risultano “sospese”.
  • Per quanto riguarda la scuola primaria, delle sei classi della “De Amicis” costrette all’attivazione della didattica a distanza, una terminava la quarantena proprio ieri. Sono sette, invece, le classi della “Collodi” che non possono mantenere la presenza in aula degli alunni.
  • Problematica la situazione anche alla media “Buonarroti”: essendosi verificato un caso di contagio, tre classi lavorano in presenza, attuando il distanziamento alla mensa e prescrivendo l’uso della mascherina FFP2. In una sola classe, invece, essendosi verificati due casi, l’attività didattica in presenza continua solo per gli alunni che sono in regola con le vaccinazioni.

Per quanto riguarda le scuole paritarie (infanzia e primaria), la situazione è caratterizzata dall’alto numero di assenze, dovute soprattutto a motivi precauzionali.

Le scuole dell’infanzia delle Maestre Pie, di Santa Fiora e di Santa Maria non hanno subito alcuna sospensione dell’attività. Una sezione della scuola dell’infanzia di San Biagio, invece, ha dovuto chiudere.

Nella scuola elementare delle Maestre Pie, la classe che ha dovuto attuare l’attività didattica a distanza dovrebbe rientrare in settimana.

Nei licei la situazione più difficile è quella dello Scientifico che, oltre ad avere una classe che deve svolgere l’attività didattica a distanza e una cinquantina di studenti che seguono le lezioni da casa, deve far fronte all’assenza, per contagio, di cinque insegnanti.

Il liceo San Bartolomeo ha una classe, la terza, che non può svolgere la didattica in presenza. Inoltre 18 studenti sono costretti a seguire le lezioni da casa.

Situazione migliore per il liceo economico “Luca Pacioli” e quello artistico “Giuseppe Giovagnoli” che non hanno classi in Dad né presentano situazioni particolarmente difficili sul fronte degli insegnanti. È bene precisare che l’Artistico, per il verificarsi di un caso positivo e l’impossibilità di rispettare il distanziamento dei due metri, ha sospeso la mensa e i rientri pomeridiani di una classe. Nessuna sospensione, invece, per gli indirizzi del “Francesco Buitoni”.

“Come in una corsa ad ostacoli, tra norme complesse e ritardi nelle operazioni di rilevazione del contagio e di rilascio delle dovute certificazioni sanitarie, le scuole della nostra città riescono a mantenere in qualche modo viva l’attività didattica in presenza, ma l’impegno di dirigenti, insegnanti, segreterie ed operatori tutti è veramente faticoso” commenta l’assessore Menichella.

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