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Cancellata la scritta Buitoni: addio allo storico logo. Il sindaco: "Un colpo al cuore"

Simbolo di una epoca d'oro per la città. Il sindaco Fabrizio Innocenti: “sentimentalmente, e anche storicamente, è un colpo al cuore"

Per anni è stato uno dei simboli di Sansepolcro. Per chi viaggiava verso la cittadina toscana, provenendo dall'Umbria o da Anghiari, prima dellle indicaizoni stradali, a far capire che ormai si apprestavano le porte del Comune pierfrancescano, era proprio quella scritta, anzi quel logo, che ha guardato dall'alto la Valtiberina per decenni. Da oggi, la scritta Buitoni non c'è più. È stata coperta con della vernice verde.

Amarezza e tristezza nel vedere quella striscia al posto di quello che è stato, per tanti, il nome di una fabbrica che ha portato ricchezza e prosperità a Sansepolcro. Tanti i commenti dei residenti, e non solo. Tutti hanno un unico filo comune: quello della malinconia e della paura per il futuro.

Anche il sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, ha detto che “sentimentalmente, e anche storicamente, un colpo al cuore. Perché si sapeva ormai da inizio anno che prima o poi sarebbe successo. Ma quando lo vedi con i tuoi occhi, qualcosa tocca”.

La storia resta comunque - continua il sindaco - ed è ben impressa nella nostra comunità a partire dal lontano 1827. Anche perché tutte o quasi le famiglie di Sansepolcro ma anche dell’intera vallata hanno avuto un legame professionale, oltre che sentimentale, con la Buitoni. Quella scritta resta nel cuore, ma non poteva più essere usata. Viviamo un’epoca in cui i legittimi interessi delle multinazionali cozzano con la tradizione e il sentimento”. Adesso è tempo di guardare al futuro.

In qualità di sindaco - conclude Fabrizio Innocenti - ho a cuore soprattutto una cosa: che l’attività e l’impiego di personale vadano avanti a prescindere dal logo sovraimpresso. Mastrolia si è rivelato fin qui un ottimo imprenditore, rispettando i patti enunciati a suo tempo, ha implementato la struttura, ha ampliato il capannone. In un giorno che per ognuno di noi è velato di tristezza, occorre ripartire da questi segnali. Che come amministrazione comunale monitoreremo con la massima attenzione”.

Nella struttura, infatti, si continua a produrre paste alimentari secche (di grano duro e integrali, all'uovo); paste alimentari secche speciali (arricchite con vegetali, fibra); sfarinati e derivati di cereali (semolino); prodotti da forno secchi (fette biscottate, crostini, Melba toast) e derivati di prodotti da forno (grattugiato) per diversi marchi, fra cui Delverde e Sansepolcro Toscana che commercializza le fette biscottate rotonde.

Stabilimento

La storia

Nel 2008 l'azienda Newlat Food S.p.A, dell'imprenditore Angelo Mastrolia, aveva acquisito lo stabilimento di Sansepolcro e Nestlé gli aveva concesso la licenza per l'utilizzo del marchio Buitoni su pasta secca e prodotti da forno, della durata 10 anni. Nel 2018, grazie ad un nuovo accordo anche con l'intervento del Comune, la possibilità dell'uso del marchio venne prorogato di altri 3. Convenzione poi scaduta definitivamente il primo gennaio del 2022.

Il mancato rinnovo del marchio da parte di Nestlè, proprietaria del brand, aveva fatto sì che la struttura di Sansepolcro interrompesse la produzione di prodotti alimentari con il logo Buitoni, ma continuasse a farlo per altre marche.

Un duro colpo, amplificato oggi dalla cancellazione della scritta: quasi due secoli di storia cancellati adesso da quel grande pennello.

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