menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Buche profonde e gomme squarciate. Viaggiatori raccontano la vergogna in E45: "Non c'è manutenzione"

Segnalazioni alla Polizia stradale e ad Anas sono partite dai cittadini che hanno torvato una situazione critica e considerata pericolosa in E45

Vergogna E45 è il nome del gruppo diventato un punto di riferimento per chi abita e viaggia lungo il tratto della famigerata strada. Una vergogna senza fine. Questa mattina gli utenti raccontano di auto in fila con le gomme a terra prima di Pieve Santo Stefano. Ma già ieri una donna ha spiegato l'odissea del suo viaggio: "Oggi pomeriggio sono andata da Bagno di Romagna a Pieve Santo Stefano, andata e ritorno. Il Puleto non può essere ritenuto in sicurezza. La mulattiera che va a Corzano è meglio. Vorrei sommergere di mail i responsabili della sicurezza."

Tanti i commenti a seguire che rafforzano l'idea di come si trovi la strada: "Confermo, io la faccio due volte al mese da 11 anni scrive poco dopo un uomo - E non è mai stata così trascurata e pericolosa. Non ci sono nemmeno i minimi standard di sicurezza e decenza per essere definita una strada."

E questa mattina i cittadini si sono anche organizzati per fornire foto, in sicurezza, di come si trovi la via di comunicazione che è strategica per mettere in contatto Toscana ed Emilia Romagna, visto soprattutto il lunghissimo iter che ancora non ha portato al ripristino della ex Tiberina 3 bis bloccata da anni a causa di una frana che interrompe il percorso.

Così è apparsa la foto di copertina postata da una donna. Se le parole di ieri erano comunque chiare, l'immagine è spiazzante, sembra irreale tanto appare critica la condizione della carreggiata.

"Sono entrato da Sansepolcro e vado a Cesena, ho trovato quasi subito una situazione drammatica" spiega un cittadino che si trova nella zona. E poi inevitabilmente arrivano i danni, come racconta un altro post: "C'è una fila di auto con gomme a terra prima di Pieve Santo Stefano".

"Dalle foto si vede una situazione spaventosa" scrive Silvia Bragagni, una delle referenti del gruppo Vergogna E45. E così anche in questi giorni sono partite le telefonate alla Polizia Stradale e le segnalazioni ad Anas, la struttura responsabile della strada e della sua manutenzione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento