Sabato, 12 Giugno 2021
Sansepolcro

Argine del Tevere. Rivi: "Cornioli diffidente nel collaborare con i comuni vicini"

"Ci auguriamo che questa chiusura venga meno, che la risoluzione di questo problema avvenga in maniera condivisa fra i vari enti e che il tutto non diventi una semplice bandierina per il sindaco Cornioli"

E' il consigliere comunale della Lega, Alessandro Rivi, ad intervenire circa la viabilità legata alla sommità arginale del fiume Tevere. 

"E' stato un argomento dibattuto a più riprese nel contesto politico valtiberino, e nel tempo come Lega abbiamo monitorato la situazione che si è venuta a creare ormai qualche anno fa, con l’apposizione dei divieti di transito nel noto argine. Per famiglie e attività produttive che si trovano costrette ad utilizzare questa strada i disagi sono stati molti, e l’”empasse” si è sbloccato fra fine 2015 ed inizio 2016, a seguito di una dura opposizione, ma non con una soluzione definitiva.

Ad oggi, a seguito dell’ultima risposta all’interrogazione presentata dal sottoscritto in consiglio comunale, si può forse dire che qualcosa si sta muovendo: l’amministrazione del comune di Sansepolcro ha manifestato l’intenzione di costituire un consorzio fra ente pubblico e privati, deputato alla gestione e al mantenimento della strada arginale. Nonostante si tratti ancora di un semplice atto d’indirizzo, ci auguriamo che questa intenzione prenda forma, che si crei al più presto il presupposto per una sistemazione della strada, che la viabilità sia di nuovo “burocraticamente lecita” e che il tutto avvenga in tempi brevi.

Quello che non ci torna, però, è la riluttanza dimostrata dal sindaco Cornioli nel voler coinvolgere il comune di Anghiari nella costituzione di questo soggetto. Come è ben noto, la sommità arginale attraversa con continuità sia il comune di Anghiari che il comune di Sansepolcro, e sarebbe auspicabile che una più vasta platea di cittadini che condividono lo stesso disagio possano avere una legittima e adeguata viabilità. Dal comune capoluogo della Valtiberina ci saremmo aspettati che questa fosse un’occasione per sanare con Anghiari una situazione difficile che va avanti ormai da troppi anni; scontato dire che una gestione “associata” fra Anghiari e Sansepolcro creerebbe delle economie di scala, che sarebbero di gran vantaggio per entrambi i comuni, ma soprattutto sarebbe di gran vantaggio per i cittadini delle frazioni di Sansepolcro e di Anghiari, in egual misura.

Ci auguriamo che questa chiusura venga meno, che la risoluzione di questo problema avvenga in maniera condivisa fra i vari enti e che il tutto non diventi una semplice bandierina per il sindaco Cornioli a discapito dei cittadini dei due diversi comuni".

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