Sansepolcro

Chiusero Porta Fiorentina col plexiglass, scagionati gli "Amici miei" di Sansepolcro

Dissequestrato il pannello, sarà fatto a pezzettini e venduto. Ricavato in beneficenza.

I tre "Amici miei" di Sansepolcro

Il portone è stato restituito, il caso archiviato. Finalmente. Maurizio Bernardini, grafico, Alessandro Goretti, geometra, e Federico Romolini, architetto, tirano un sospiro di sollievo: i tre autori della goliardata dello scorso primo aprile a Sansepolcro, denunciati per aver "chiuso" Porta Fiorentina con un pannello in plexiglass che riproduceva l'antico portale ligneo, restano con la fedina pulita. Una trovata geniale, la loro, che aveva riscosso consensi trasversali e un solo mugugno.

"Era Pasqua - dice Bernardini - e chi aveva fatto la segnalazione alle autorità non aveva interpretato lo spirito ironico dell'iniziativa. E' vero, la porta era stata chiusa, ma l'accesso alla strada era garantito altrove e non si poteva trattare di interruzione di pubblico servizio. Ciò di cui siamo stati accusati". 

Voi che siete un po' gli "Amici miei" di Sansepolcro, con che spirito avete affrontato le noie giudiziarie?

"Sono otto anni che facciamo scherzi con il nostro comitato Primo d'Aprile. Abbiamo pensato: alle brutte, chiudiamo la carriera con la fedina penale sporca. Ma per uno scherzo, non per un crimine. Vuoi mettere?"

Insomma, lo spirito di sempre. Chi vi ha supportato?

"Tantissimi biturgensi moralmente. Nella pratica, l'avvocato Franca Testerini, che ci ha seguito gratuitamente e che ringraziamo. Ci siamo guadagnati tante simpatie per via di questa storia".

Tante quante?

Dico solo che ci ha contattato un'azienda di Milano che fa porte e che, per pubblicizzare i loro prodotti, voleva avere le liberatorie sull'idea di chiudere un portale storico. D'altronde noi avevamo il primato e loro non volevano noie con i diritti d'autore. Capito?"

Meraviglioso. Adesso potete anche riprendervi il portone di plexiglass sequestrato. Dove si trova?

"Nel deposito dell'ufficio manutenzione del Comune. Quel che ne resta. E' stato segato e fatto a pezzi quando è stato smontato".

Cosa ne farete?

"Mah, pensavamo di ridurlo in pezzettini ancora più piccoli. E farne dei gadget. Li rivenderemo e tireremo su qualcosa per beneficenza. Non abbiamo ancora idea su cosa puntare, ma certamente un'azione a fin di bene per la nostra amata Sansepolcro".

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