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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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"Sei troppo lento", aggredito al distributore

Lo sfogo di Jean Louis Giovagnini, residente a Sansepolcro e titolare di una serra: ''Ho rischiato il linciaggio''

Una brutta storia che si dipana fra la Valtiberina e l'Altotevere, fra la realtà e i social. E' un'aggressione brutale quella che racconta uno dei protagonisti dell'accaduto: teatro una pompa di benzina ai confini tra le province di Arezzo e Perugia. Ci sarebbe stato il lancio del tappo da parte del gestore e il ferimento del cliente. A raccontarla, Jean Louis Giovagnini, residente a Sansepolcro e titolare di una serra. l'uomo che è stato vittima della violenza di due persone.

''Il gestore è un cliente – è il suo drammatico raccconto social - mi hanno aggredito perché stavo impiegando troppo tempo per fare rifornimento di gasolio con il camion". Secondo Giovagnini ci sarebbe stato un problema di pressione e per questo si sarebbe dilungato nelle operazioni. "Ho impiegato troppo tempo ed ecco il risultato". Giovagnini racconta di "ingiurie e offese", gli sarebbe stata strappata la pistola dalle mani da parte del gestore mentre un cliente gl avrebbe tirato il tappo del serbatoio sul naso, poi sarebbe stato spintonato e cacciato. "Fare rifornimento sta diventando sempre più esasperante. "Meditate gente sul prossimo, potrebbe avere le mani svelte a colpirvi: ho rischiato il linciaggio'', è la considerazione di Giorvagnini.

L'uomo riferisce poi di essere andato al pronto soccorso dell'ospedale di Città di Castello, qui è stato medicato. Dice poi di aver presentato una regolare denuncia alla stazione dei carabinieri di Sansepolcro.

Nel frattempo la fotografia di Jean Louis con il naso insanguinato e con una profonda ferita ha fatto il giro dei social biturgensi: il tam tam si è difuso a Sansepolcro, dove è molto conosciuto e stimato.

Dopo la denuncia, i carabinieri stanno indagando: nei prossimi giorni il gestore e il cliente dovrebbero esssere ascoltati dai militari della stazione di Sansepolcro.

Jean Luois, in un post successivo dove inserisce anche la fotografia in cui ha il naso coperto da un grosso cerotto di colore azzurro, ringrazia ''il proprietario del distributore, il quale appena saputo dell'accaduto si è informato sul mio stato di salute per capire meglio la situazione''.

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