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Positivi al Covid dopo le vacanze. Il sindaco scrive alle famiglie: "Non siete soli e il peggio è passato"

Il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, ha scritto una lunga lettera ai genitori dei giovani positivi al Coronavirus

Il focolaio di nuovi casi Covid in Valdarno degli ultimi giorni non ha tardato a suscitare reazioni da parte dell'amministrazione comunale. Come noto, in seguito al rientro in patria di una comitiva di giovani diplomati, sono stati riscontrate una decina di infezioni che hanno destato attenzione e preoccupazione tra la popolazione.

Il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, ha scritto una lunga lettera ai genitori dei giovani positivi al Coronavirus per dare conto delle attività poste in essere e per rinnovare la propria vicinanza alle famiglie.

Cari genitori, vi scrivo per confermarvi la vicinanza dell’amministrazione in questa brutta esperienza che vi vede coinvolti. Abbiamo già attivato sia il servizio di ritiro dei rifiuti, che ha iniziato regolarmente e quello della Protezione civile nel caso abbiate bisogno per la spesa e farmaci. Purtroppo il numero degli addetti della asl per i tamponi è molto limitato ma sono riusciti a eseguire quasi tutti i controlli e termineranno in questi giorni. So che state tutti bene, questa è la cosa più importante, ma so anche che l’attenzione mediatica su l’accaduto è molto pesante. Avevo pensato e condiviso con alcuni di voi, che la cosa migliore fosse non alimentare altre discussioni, quindi avevo deciso di non rilasciare dichiarazioni visto che tutte le informazioni necessarie erano già state date in abbondanza dai giornali, ovvero siete tutti al domicilio e state seguendo il protocollo sanitario. Purtroppo sono nate polemiche ugualmente, volevo quindi informarvi che farò un breve post per non dare adito ad altri sciacalli, ma soprattutto volevo confermarvi nuovamente la mia vicinanza. È facile accusare gli altri, come madre dico che è veramente difficile, realisticamente impossibile impedire ai nostri figli di evitare luoghi pubblici o di andare in vacanza con gli amici, come genitore, non sono in grado di impedire a mia figlia di stare insieme alle amiche dopo 4 mesi di isolamento totale ed il rischio di contagio c’è. Sono moltissimi i giovani contagiati in tutta Italia, di ritorno dall’estero, non solo da Corfù, ma anche da Ibiza, Malta ecc, ritengo che sia necessario che vengano prese decisioni chiare in merito, o si vietano i viaggi in alcuni paesi ritenuti e dichiarati chiaramente più a rischio, se lo sono, o si prevede un test di controllo al rientro, tutte decisioni che per ora ne’ il governo ne’ la regione ha preso. Ma il rischio è alto ovunque e i contagi parlano chiaro, sono aumentati tra gli adolescenti e soprattutto nei posti di mare, anche nella nostra amata Toscana, dove i nostri figli stanno trascorrendo giorni di vacanza nei nostri luoghi ma dove la socializzazione non manca e quindi non mancano i rischi. Adesso la cosa importante è che stiate tutti bene e che le procedure siano tutte attive per il bene vostro e della comunità. Immagino che ogni singolo giorno di questa quarantena sia particolarmente pesante, ma non siete soli e il peggio è passato. Resto a disposizione.
 

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