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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Mercato settimanale, Chiassai: “Fallita soluzione condivisa". Interrogazione di Avanti Montevarchi

Su iniziativa del sindaco e della giunta comunale la questione dell’ubicazione del mercato settimanale sarà discussa in commissione consiliare convocata per il prossimo mercoledì 20 aprile

“Avevamo richiesto alle associazioni di categoria di presentarci una proposta di sintesi che mettesse d’accordo le esigenze dei commercianti e degli ambulanti sul mercato settimanale – afferma la sindaca Silvia Chiassai Martini  - L’amministrazione era pronta ad appoggiare la soluzione che avrebbero proposto, ma purtroppo ogni parte è rimasta cristallizzata nella posizione di partenza, con i commercianti che vogliono il mercato in centro, mentre gli ambulanti vogliono restare in Piazza della Repubblica. L’amministrazione comunale, dopo un periodo di ascolto, di incontri e di massima disponibilità al confronto con tutti gli operatori economici, prenderà una decisione coinvolgendo i consiglieri comunali che rappresentano la comunità."

Questi gli ultimi sviluppi legati al mercato settimanale di Montevarchi, con interessi contrapposti che non hanno trovato una sintesi. A prendere posizione è la sindaca Silvia Chiassai Martini.

"Abbiamo chiesto al presidente della commissione consiliare di riferimento di convocare una seduta per il prossimo 20 aprile con all’ordine del giorno l’ubicazione del mercato settimanale. Come abbiamo ribadito più volte, il mercato è soprattutto un servizio offerto alla cittadinanza e per questo motivo deve seguire logiche di interesse generale. I consiglieri comunali potranno avere un quadro esaustivo della situazione anche in riferimento alle normative vigenti che impongono ai Comuni di garantire un’organizzazione degli spazi del mercato con un distanziamento maggiore dei posteggi rispetto al passato e con la garanzia del passaggio dei mezzi di soccorso.

Nel caso specifico della nostra via Roma, questo comporterebbe inevitabilmente una riduzione del numero dei banchi  e quindi una distribuzione complessiva che non sarà più quella del passato. Questa amministrazione comunale si prenderà la responsabilità di giungere ad una scelta, avendo fatto il possibile per favorire una soluzione condivisa. Va ricordata l’attenzione continua dimostrata al centro storico diventato negli anni il punto focale di una politica di rilancio, con eventi e manifestazioni importanti  e dove sono stati investiti 700mila euro per la sua riqualificazione, come non è mancato l’impegno per portare attività ricreative anche in altri quartieri della città, lungo l’Arno e in Piazza della Repubblica.

Questa amministrazione in cinque anni ha accolto tutte le richieste che sono pervenute dalle associazioni di categoria realizzando quello che gli era stato chiesto. Ha investito nella riqualificazione e ha messo a disposizione risorse per l’insediamento di nuove attività con sgravi economici e agevolazioni per i primi tre anni di attività. Questo perché si è sempre dichiarata convinta che le scelte degli ultimi vent’anni abbiano distrutto una realtà commerciale e relazionale che caratterizzava la nostra via Roma. Il cambio dei sensi di marcia, la creazione di centri commerciali nelle aree periferiche, lo spostamento della biblioteca, hanno trasformato il nostro centro. Siamo consapevoli del momento di difficoltà che tutto il mondo del commercio sta affrontando, purtroppo le condizioni sono ulteriormente peggiorate, a causa prima della pandemia e ora delle conseguenze economiche legate alla guerra abbiano trasformato proprio il nostro centro. Nonostante il mondo del commercio al dettaglio sia culturalmente fortemente cambiato, continueremo quindi a mettere in campo tutte le iniziative possibili per sostenere un progetto di rilancio in cui l’Amministrazione crede fortemente ma consapevole anche che sta alle attività commerciali offrire prodotti e servizi che attraggono la clientela, moderni e al passo con i nuovi canali di vendita, e che non può essere un evento straordinario, come il mercato una volta a settimana o solo gli eventi che l’Amministrazione organizza, lo strumento per far ripartire le attività”

L'interrogazione di Avanti Montevarchi

"Che intorno al nostro centro storico occorra investire e porre attenzione, per invertire un trend di crisi, che sembra aumentare anno dopo anno, crediamo sia condiviso da tutti come crediamo che occorra perseguire azioni di sviluppo di lungo periodo su una visione che, purtroppo, questa Amministrazione non sembra voler perseguire con convinzione.

Invece di migliorare l’arredo urbano e lavorare a valorizzare il centro storico i componenti della giunta si lanciano, come nel caso delle dichiarazioni dell’assessore alle attività produttive Sandra Nocentini sulla questione del mercato settimanale, in affermazioni da noi rigettate e meritevoli di spiegazioni che prontamente abbiamo posto alla sindaco nel consiglio del 28 marzo. A prescindere dalla questione relativa al ripristino del mercato settimanale in centro le affermazioni risultano da rigettare in toto sia nel merito che nel metodo perchè costruite per individuare una giustificazione tecnica quando la questione è squisitamente di natura politica. Affermare oggi che vi sarebbe la necessità di preservare i lavori eseguiti in via Roma, quando la strada è aperta al traffico ed i lavori dovevano soddisfare l’obiettivo di riportare il mercato in centro, apre interrogativi su quanto fino ad oggi fatto e sull’essenza dei lavori stessi. Osservare affermazioni sul centro storico quali “l’amministrazione comunale ha investito più di 700 mila euro per risolvere una condizione disastrata e indecorosa” le consideriamo  ingiuste e dannose rispetto alla valorizzazione dell’ovale. Certi termini, che troppo spesso vengono utilizzati dai membri del governo della città per giustificare e/o avvalorare proprie scelte contribuiscono in modo evidente a dipingere il nostro ovale in un modo immeritato e ad allontanare anche potenziali investitori. Oggi più di ieri crediamo che la sindaca debba spiegare alla comunità perché le parti in causa non si sono messe d'accordo sull’ubicazione del mercato settimanale. Quali azioni ha perseguito l’amministrazione per favorire l’incontro tra le parti? Ed infine perché non viene fatto il referendum annunciato dall'assessore Nocentini nei giorni scorsi?"

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