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Montevarchi, nuovo regolamento per le mense: è bagarre. Grasso: "Bimbi puniti". Chiassai: "Buco da 400mila euro. 700 famiglie morose"

Da un lato l'ex sindaco Francesco Maria Grasso, che sui social parla di mense e di "bimbi puniti per i genitori". Dall'altro l'attuale primo cittadino di Montevarchi, Silvia Chiassai, che spiega la sua battaglia contro i "furbetti" dei servizi...

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Da un lato l'ex sindaco Francesco Maria Grasso, che sui social parla di mense e di "bimbi puniti per i genitori". Dall'altro l'attuale primo cittadino di Montevarchi, Silvia Chiassai, che spiega la sua battaglia contro i "furbetti" dei servizi scolastici. Nel mezzo la bagarre in aula durante il consiglio comunale di martedì sera (con tanto di abbandono della propria postazione da parte di Grasso), terminata, comunque, con l'approvazione del nuovo regolamento.

Ma cosa comporta questo nuovo regolamento? Secondo Grasso si arrivano a "Punire i bambini per i genitori. Se non pagano la mensa rifiutare il pasto al bambino e accompagnarlo in un angolo o altra stanza". Secondo Chiassai invece serve per evitare nuovi buchi: "Perchè questa amministrazione si è ritrovata con un buco di ben 530 mila euro, derivante dal mancato pagamento delle rette per la mensa e di quelle per i trasporti. Una voragine - racconta Chiassai - maturata nel quinquennio 2011/2016". Ovvero durante l'amministrazione Grasso.

Furbetti della mensa

Secondo quanto sostiene l'amministrazione, sarebbero state 700 le famiglie che non hanno pagato le rette: "Di queste - sostiene Chiassai - circa 400 sono italiane e l'80 per cento possono tranquillamente pagare la mensa, non sono in stato di necessità. Ci sono anche professionisti, persone note a Montevarchi. Qualcuno ha accumulato rette non pagate per oltre 2mila euro. Questo perché non sono stati fatti i controlli necessari. Con il nuovo regolamento, così come accade in comuni a noi vicini, sia la mensa sia il trasporto, verranno saldati mensilmente in anticipo: al termine dei 30 giorni, le famiglie verranno avvisate che è necessario pagare, in seconda battuta ci sarà un sollecito. E se il pagamento non ci sarà, passeremo al sollecito. La cosa che mi meraviglia però - prosegue Chiassai - è che la sospensione del servizio era prevista anche nel regolamento precedente, in vigore dal 1996. Noi di fatto abbiamo cambiato il metodo di pagamento e procederemo con controlli più severi. Perché con 530mila euro la nostra comunità potrebbe fare molte cose".

Lo sdegno di Grasso

Di tutt'altro parere Grasso che questa mattina ha affidato il suo pensiero a Facebook:

"Pagina buia stanotte nella storia sociale e civile del consiglio comunale della mia città.

Mai avrei pensato che il centro - destra arrivasse a tanto. Punire i bambini per i genitori. Se non pagano la mensa rifiutare il pasto al bambino e accompagnarlo in un angolo o altra stanza.

Questo e' stato riaffermato dalla sindaca e dall'assessore.

Chiassai e tassi, sindaca ed assessore, sarete ricordati sicuramente dalla scuola di Montevarchi per questa brutta storia. Dal dopoguerra per la prima volta si taglia un 30% del nido e si dispone di non dare da mangiare ai bambini morosi. Punire i piccoli per educare i grandi.

Che "palle" complimenti.

Ho abbandonato l'aula per protesta!

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Ad maiora!

E il dibatto, infuocato, dall'aula del Consiglio comunale si è spostata nell'agorà dei social.

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