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"Così combattiamo il coronavirus nelle scuole", screening sierologico su 1500 studenti. Chiassai: "Adesso tamponi rapidi"

"Abbiamo appena concluso la prima tranche dei test e ripartiremo a sabato 29 e 31 ottobre con il secondo giro così da permettere alle famiglie di continuare una prevenzione seria con l’individuazione di eventuali asintomatici"

I primi casi di contagi nelle scuole della provincia hanno portato gli amministratori a correre ai ripari. In alcuni comuni, compreso quello di Arezzo, varie classi sono state chiuse e gli studenti sono in quarantena per casi di positività al Coronavirus. Nel frattempo a Montevarchi è partita una campagna di screening che ha coinvolto 1500 studenti di primarie, medie e superiori. Iniziativa che, afferma il primo cittadino Silvia Chiassai "ha ottenuto un'ottimo riscontro. 

“L'amministrazione comunale ha ritenuto che fosse utile un monitoraggio sugli studenti naturalmente su base volontaria dei genitori spiega Chiassai -. E’ stato un impegno particolarmente gravoso, reso possibile grazie al gioco di squadra di tanti volontari. Voglio ringraziare, in particolare, l’Esercito della Croce Rossa Italiana, l’Istituto Palloni che ha messo a diposizione gratuitamente sede e professionalità, ma anche la Protezione Civile, i medici volontari del Lions Club, la Misericordia di Montevarchi e naturalmente altri medici ed infermieri che spontaneamente si sono prestati all’iniziativa, una grande opportunità per un monitoraggio in ambito scolastico.

Ringrazio particolarmente anche le Parrocchie di S. Andrea e di S. Maria al Giglio per averci concesso gli spazi, pensando a luoghi conosciuti e più familiari per i bambini, evitando anche la formazione di assembramenti. Abbiamo appena concluso la prima tranche dei test e ripartiremo a sabato 29 e 31 ottobre con il secondo giro così da permettere alle famiglie di continuare una prevenzione seria con l’individuazione di eventuali asintomatici. E’ intenzione del Comune rinnovare l’iniziativa con scadenza mensile per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria".

Nel primo giorno di scuola a Montevarchi sono state distribuite gratuitamente 1250 mascherine in tessuto lavabile ai bambini della scuole primarie. Entro poche settimane, annuncia l'amministrazione, saranno attivati tamponi rapidi per i cittadini, con un esito entro 10 minuti, essendo ormai entrati nella stagione autunnale e nel ritorno delle influenze dove sarà fondamentale comprendere subito la causa dei sintomi.

"Questo è un ulteriore aiuto alla sanità pubblica, la possibilità di sottoporre a tampone i cittadini più a rischio come gli anziani e tutti coloro che vorranno usufruire gratuitamente di questa opportunità, che permetterà  di gravare il meno possibile sul nostro ospedale della Gruccia, cercando di dare un servizio ad un territorio colpito duramente dalla pandemia con percentuali altissime di infezioni sviluppate in ambito sanitario e poi riportate in famiglia, anche a causa di tempi di risposta troppo lunghi per la mancanza di autonomia della vallata nell’azione di diagnosi. L’azione intrapresa potrà contribuire a migliorare fattivamente la gestione del fenomeno, in un periodo più complicato per la presenza dell’influenza stagionale che ha sintomi sovrapponibili a quelli del Covid 19 creando falsi allarmi ”     

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