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Cimiteri: 2 milioni per la riqualificazione e messa in sicurezza. Il piano del sindaco

Gli interventi verranno effettuati nelle aree monumentali dei cimiteri di Montevarchi e Levane dove nel tempo le infiltrazioni di acqua hanno danneggiato intonaci, lapidi e strutture

Ammonta a due milioni di euro l'investimento che il Comune di Montervarchi intende destinare alla riqualificazione dei cimiteri municipali. A darne comunicazione è il sindaco, Silvia Chiassai Martini, che sottolinea come l'amministrazione stia "lavorando alla progettazione per un intervento di manutenzione straordinaria dei cimiteri comunali che sta molto a cuore alla comunità montevarchina". Come detto la cifra stimata per le opere ammonta a 2 milioni di euro. "Un impegno economico importante, considerando l’incuria accumulata da decenni che ha portato ad avere serie criticità nelle strutture - spiega il primo cittadino - ci stiamo adoperando per redigere un project financing che permetta la riqualificazione complessiva dei nostri 7 cimiteri del territorio".

Gli interventi verranno effettuati nelle aree monumentali dei cimiteri di Montevarchi e Levane dove nel tempo le infiltrazioni di acqua hanno danneggiato intonaci, lapidi e strutture. Previsti inoltre, anche altri lavori di manutenzione "che non possono essere più rimandati".

"In questi anni, i cimiteri sono stati oggetto di opere di somma urgenza, ma è indispensabile intervenire dopo 50 anni, con la bonifica e il ripristino completo della copertura dei loggiati storici, il rifacimento degli intonaci, la messa a norma degli impianti elettrici, il rifacimento dei muri di delimitazione dei cimiteri di Moncioni e Caposelvi e alcuni interventi nel cimitero di Levanella - prosegue il sindaco - La ristrutturazione del patrimonio pubblico comunale è sempre stata una priorità del mandato amministrativo. Mi sono presa la responsabilità di restituire alla cittadinanza ambienti sicuri e decorosi, cogliendo ogni occasione utile per ricercare finanziamenti e risorse, anche attraverso l’attivazione di accordi in convezione con privati, essendo consapevole che la carenza di manutenzioni su strade, marciapiedi, edifici pubblici, scuole, impianti sportivi e cimiteri, ha superato in molti casi addirittura i 50 anni. La nostra priorità resta la riqualificazione, la sicurezza, il decoro dei nostri beni pubblici e stiamo facendo ogni sforzo possibile per realizzare concretamente quei lavori che si è scelto di non fare in passato”.

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