Martedì, 18 Maggio 2021
Montevarchi

Vertenza Bekaert: “Lega Valdarno unita, nel territorio e nelle istituzioni, accanto ai lavoratori”

"Coinvinti che esistano ancora margini per far ripartire questa prstigiosa azienda, ma occorre l'intervento forte del Ministero dello Sviluppo Economico e del ministro Patuanelli"

Davanti allo stabilimento Bekaert di Figline stamani  i consiglieri comunali della Lega di Figline Silvio Pittori, San Giovanni Antonio Guidelli e Montevarchi Andrea Pesucci hanno presentato degli atti, senza simboli, per esprimere solidarietà agli oltre 220 lavoratori. Presenti anche il consigliere regionale Marco Casucci ed il Commissario della Lega Valdarno aretino Simone Badii.

"Abbiamo seguito sin dall'inizio la vertenza Bekaert, siamo coinvinti che esistano ancora margini per far ripartire questa prstigiosa azienda, ma occorre l'intervento forte del Ministero dello Sviluppo Economico e del ministro Patuanelli. Patuanelli agisca, non vorremo che rappresentasse per la Bekaert quello che Di Maio ha rappresentato per la Whirlpool. Che sia presente il 24 ottobre al tavolo tecnico in programma al Ministero" ha dichiarato il Consigliere regionale Marco Casucci (Lega).

"Ho depositato una mozione che passerà all'esame del Consiglio il prossimo 25 ottobre. Sarei felicissimo di poterla ritirare perché significherebbe che c'è un futuro per lo stabilimento figlinese. Avevo lavorato in questo stabilimento quando era ancora targato Pirelli. Quando si cedono stabilimenti ci si dimentica che al loro interno non ci sono soltanto macchinari e impianti ma ci sono le vite dei lavoratori e delle loro famiglie. Le vertenze industriali diventano ancora più complesse quando approdano al Ministero perché è lontano dai territori eragiona spesso sui numeri. Sarebbe forse più efficace dare più poteri alle Regioni per cercare di risolvere le crisi industriali" sottolinea il Consigliere comunale di Montevarchi Andrea Pesucci (Lega).

"Abbiamo presentato una mozione sposata da tutte le forze politiche lo scorso 30 settembre. E' stato il primo atto di una serie per cercare di ridare vita e vigore ad una vertenza che era stata un po' dimenticata" spiega il Consigliere comunale di San Giovanni Antonio Guidelli (Lega), nonché lavoratore Bekaert da 34 anni.

"Il dramma riguarda non soltanto gli oltre 200 lavoratori dello stabilimento ma un intero indotto, quindi circa un migliaio di persone, sia dalla parte fiorentina che aretina del Valdarno. Come Lega abbiamo sempre dato un messaggio importante stando vicino ai lavoratori. Mi auguro che anche le istituzioni comunali diano segnali importanti, perché, se il 24 ottobre dovesse andare storto il tavolo programmato al Ministero, in Valdarno deflagrerebbe una bomba sociale" dice il Commissario della Lega Valdarno aretino Simone Badii.

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