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Vecchio ospedale di Cortona, Fattori: "Deve restare di proprietà pubblica e usato per le scuole"

A chiederlo è il candidato presidente della Regione per Toscana a Sinistra Tommaso Fattori, che ha fatto tappa a Cortona per ribadire che la struttura di grande pregio situata sul retro della cattedrale “non deve diventare oggetto di speculazioni da parte dei privati"

L’ospedale vecchio del centro storico di Cortona, in stato di abbandono da circa quindici anni, deve restare di proprietà pubblica. La Provincia di Arezzo utilizzi i fondi in arrivo dall’Unione europea per ospitarci le scuole della città. A chiederlo è il candidato presidente della Regione per Toscana a Sinistra Tommaso Fattori, che ha fatto tappa a Cortona per ribadire che la struttura di grande pregio situata sul retro della cattedrale “non deve diventare oggetto di speculazioni da parte dei privati”. “Un edificio storico come questo, situato in uno dei centri storici più belli della Toscana e risalente al XIII secolo, non può restare inutilizzato così a lungo – ha detto - Recentemente è tornato di proprietà della Provincia di Arezzo perché la società che aveva presentato la miglior offerta per acquisire l’immobile ha rinunciato a perfezionare in via definitiva l’acquisto. Noi di Toscana a Sinistra crediamo che qui non debba nascere l'ennesima struttura privata, non debba essere realizzato l’ennesimo albergo. Strutture come questa devono restare publiche e tornare a ospitare funzioni sociali utili alla cittadinanza”.

Secondo Fattori, che è stato accompagnato all’ex ospedale di Cortona dai candidati e dalle candidate della circoscrizione di Arezzo, la struttura deve ospitare le scuole della città.

Soltanto uno dei tre istituti scolastici superiori cortonesi dispone di una sede di proprietà della Provincia. Gli altri sono in affitto all’interno del seminario vescovile e pagano circa 120mila euro l’anno di pigione” - ha aggiunto Fattori -. Riaprire le scuole in sicurezza e con la didattica in presenza in mezzo alla crisi Covid-19 è una priorità assoluta come lo è investire sull'edilizia scolastica. I miliardi di euro che stanno per arrivare dall’Unione europea non devono essere distribuiti a pioggia ai soliti noti ma devono essere funzionali alla realizzazione di progetti di recupero utili alla collettività, alla riorganizzazione delle nostre città e dei nostri servizi”.

“Ripristinare e destinare a uso pubblico un edificio così bello non è solo una scelta economicamente vantaggiosa sul lungo periodo, ma anche un segnale di attenzione verso il centro storico di Cortona. Ci impegniamo a fare di tutto per far partire i lavori già in autunno”, ha concluso Fattori.

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