CortonaNotizie

Così il ritorno a scuola a Cortona: spazi allargati, orari mattutini, niente lunch box

I dettagli spiegati da Silvia Spensierati, assessore alla pubblica istruzione e ai trasporti del comune di Cortona

La riapertura delle scuole nel territorio comunale di Cortona avverrà "in sicurezza e nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19", dice una nota del Comune di Cortona.

"Non è stato un impegno agevole – ha detto il sindaco Meoni – ma possiamo ben dire di avere raggiunto il nostro obiettivo. Era importante rassicurare anche le famiglie, le quali, giustamente, chiedevano delle risposte di fronte all’incertezza della situazione. Grazie al contributo di tutti i soggetti interessati le lezioni potranno riprendere in totale sicurezza".

Silvia Spensierati, assessore alla pubblica istruzione e ai trasporti del comune di Cortona precisa una serie di aspetti tecnici ai quali il comune ha dovuto adempiere in previsione dell’inizio del nuovo anno scolastico.

"Il 14 settembre gli istituti scolastici del cortonese riapriranno in totale sicurezza. Oggi, 7 settembre, sono state già aperte le porte dei nidi comunali, i quali sono gestiti nel pieno rispetto di tutte le norme sanitarie e dei protocolli da mettere in atto per la sicurezza dei bambini. La sinergia tra i dirigenti scolastici e l’assessorato va avanti, ormai, da alcune settimane e ha consentito di operare al meglio per il bene della collettività. Nello specifico - prosegue Spensierati - il comune di Cortona garantirà i servizi di trasporto scolastico a tutti quelli che ne hanno fatta richiesta, sempre rispettando le regole imposte dal ministero e dai comitati tecnici e scientifici. Inoltre, dopo una puntuale ricognizione di tutti i plessi scolastici, possiamo affermare che il servizio mensa sarà garantito in locali dedicati al pasto, senza il ricorso del lunch box. La logica che ha ispirato il nostro lavoro – continua l’assessore alla pubblica istruzione - è stata quella di dare la priorità alle sedute scolastiche in aula e al servizio mensa, garantendo il rispetto del distanziamento interpersonale per tutti gli alunni. Per questa ragione, gli arredi non essenziali dovevano essere stoccati e conservati in aule a essi riservate. A questo scopo, il comune ha potuto mettere a disposizione l’edificio già sede della Sip, a Camucia. Al suo interno saranno custoditi gli arredi e il materiale didattico che, se lasciato negli istituti, avrebbe ingombrato spazi vitali per gli studenti".

Spensierati prosegue: "D’intesa con i dirigenti scolastici sono stati compiuti puntuali lavori di adeguamento, dove era necessario. Si tratta d’interventi di edilizia leggera che consentono di creare spazi per il rispetto delle normative anti covid. Nel plesso di Terontola, ad esempio, è stata creata l’apertura di un tramezzo che garantirà il front office di segreteria impedendo il contatto diretto tra le persone. Ricordo inoltre - conclude Spensierati – che l’organico didattico non è ancora del tutto definito. Per questa ragione il comune si è impegnato a creare le necessarie aperture sui tramezzi, in modo da realizzare un’unica aula con più bambini, tale da essere gestita da un solo educatore".

I dirigenti degli Icc 1 e Icc 2, ripettivamnte dottor Alfonso Noto e dottor Leandro Pellegrini, sono intervenuti dichiarando che "le famiglie devono stare tranquille poiché è tutto pronto per un rientro in sicurezza. A tal proposito, specificano che, a causa di una definzione ancora non certa dell’organico, a oggi sottodimensionato, e per un ritorno graduale alla regolare vita scolastica, le prime due settimane sono previste con un orario anti meridiano, reperibile nelle segreterie di ciascun istituto".

«Per quanto riguarda gli istituti superiori, l’assessore ai trasporti comunica che è stata ottenuta, grazie alla collaborazione del gestore trasporti Tiemme, della provincia di Arezzo e della regione Toscana, il trasporto pubblico locale scolastico per una settimana scolastica corta di cinque giorni, anziché sei. La forte richiesta dei dirigenti dell’istituto Vegni, dell’Istituto Signorelli di Cortona e dell’Omnicomprensivo di Foiano della Chiana nell’ottenere la ripartizione su cinque giorni a livello di Tpl, parte da novembre 2019. Nonostante il Covid, e benché l’idea iniziale che tale modifica potesse essere messa in atto solo nel caso in cui ci fosse un allineamento di orario di tutti gli istituti superiori della Valdichiana, compreso anche quello di Castiglion Fiorentino, che conferma i sei giorni, è stata elaborata una proposta tecnica che garantirà un servizio differenziato a seconda delle esigenze di ciascun istituto».

All’incontro sono intervenuti i dirigenti scolastici dottor Alfonso Noto (Istituto comprensivo Cortona 1); dottor Leandro Pellegrini (Istituto comprensivo Cortona 2); dottoressa Beatrice Capecchi (I.I.S. Luca Signorelli) Cortona e Monica Lovari, in rappresentanza del dottor Luciano Tagliaferri, dirigente dell’Isis Vegni delle Capezzine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sierologici, tamponi rapidi e molecolari: la lezione di Burioni utile per il caso di Arezzo

  • Quando si esce dalla zona rossa? Le Toscana spera a dicembre. Ma Arezzo ha un indice Rt che spaventa

  • Sushi ad Arezzo, i migliori ristoranti

  • Nuovo Dpcm del 4 dicembre: le ipotesi per Natale su mobilità tra regioni, shopping e coprifuoco

  • "In tre giorni la situazione è precipitata", il messaggio del veterinario Brandi che lotta contro il Covid

  • Pier Luigi Rossi e la moglie guariti dal Covid: "Alimentazione fondamentale per superare la malattia"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento