Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cortona Cortona

Ricordando Paolo Mirri, l’impresario che realizzò la Basilica di Santa Margherita

Quella che venne posata l’8 settembre 1856, giorno della festa della Natività di Maria SS., non fu una pietra qualsiasi, fu il primo mattone della «casa» della Santa Patrona cortonese

Correva l’anno 1856 quando il cortonese Paolo Mirri posò la prima pietra di quella che poi divenne la Basilica di Santa Margherita. Era l’8 settembre e 165 anni dopo l’Amministrazione comunale di Cortona vuole celebrare quel momento da cui nacque uno dei luoghi più cari ai suoi concittadini. Protagonista di quell’episodio fu proprio il capomastro provvisioniere (l’impresario diremmo oggi) Paolo Mirri il cui discendente Marco Mori ha richiesto che ne venisse omaggiata la memoria.
E così, accolto il parere favorevole dei frati, questa mattina si è svolta la cerimonia di collocazione della fotografia di Mirri.
Paolo Mirri era il padre dell’architetto Domenico Mirri, personaggio cortonese illustre, autore di numerosi monumenti come il cimitero della Misericordia, il collegio delle Contesse e la nuova ala del seminario Vescovile tanto per citarne alcuni, ma lavorò anche al completamento della Basilica di Santa Margherita 
Quella che venne posata l’8 settembre 1856, giorno della festa della Natività di Maria SS., non fu una pietra qualsiasi, fu il primo mattone della «casa» della Santa Patrona cortonese. Presenti all’incontro anche i rappresentanti dell’Accademia Etrusca, Paolo Bruschetti e Sergio Angori e il presidente del Comitato tecnico del Maec Nicola Caldarone.

"Con questo dono - dichiara Marco Mori - vorrei ricordare le tante opere realizzate dai fratelli Mirri, ma anche gli studi dei vari discendenti, non da ultimo quelli di Edoardo Mirri, già docente universitario e vice lucumone dell’Accademia Etrusca. Ho voluto donare questo quadro alla popolazione affinché il ricordo di Paolo Mirri non vada perso nel tempo. Dopo la morte di mio padre Edoardo Mori, conservatore dell’Accademia Etrusca, sono venuto in possesso di questo quadro che è sempre stato nel suo studio, nella foto c’è il suo bisnonno materno Paolo Mirri, colui che con l’impresa Fratelli Mirri, effettuò gli scavi e posò la prima pietra della Basilica".

"Come Amministrazione comunale - dichiara il sindaco Luciano Meoni - abbiamo sostenuto questa iniziativa poiché viene celebrato uno dei luoghi più importanti, una chiesa che anche il simbolo dell’identità della nostra comunità".

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