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Fiera annullata e niente spostamento dei seggi. Il Pd all'attacco

L'opposizione chiede al sindaco di attivarsi ricordando l'esempio del Comune di Arezzo

Il Partito Democratico di Cortona va all'attacco della maggioranza e in particolare del sindaco Meoni. Questa volta a catturare l'attenzione è l'annullamento della Fiera di Camucia oltre al mancato spostamento dei seggi elettorali.

"Ad Arezzo, la tradizionale Fiera del Mestolo si svolgerà comunque, perché c’è stata questa volontà, condivisa da istituzioni e associazioni di categoria - si legge nel comunicato - Non si vogliono neppure spostare i seggi dalle scuole, dicendo che bisognerebbe cambiare gli indirizzi sulle tessere elettorali. In realtà, altri Comuni hanno spostato i seggi senza problemi.
In questo modo, bambini e ragazzi che non vanno a scuola da mesi, saranno costretti ad interrompere le lezioni a pochissimi giorni dal rientro".

Il Pd cortonese va avanti.

"Con il nostro comunicato di martedì scorso, quando ancora nessun bollettino ufficiale del Comune era ancora uscito, ci siamo fatti interpreti delle istanze di un comparto economico importante, quello del commercio in sede fissa e ambulante, affinché l’evento non fosse annullato. Invece no! Ad oggi il Fierone non si fa per colpa del Prefetto, dichiara in sostanza il Sindaco Meoni. E questo accadeva proprio nelle ore in cui ad Arezzo, dopo una prima rinuncia alla Fiera del Mestolo, le parti sociali, politiche e le autorità prefettizie si mettevano intorno a un tavolo per trovare una soluzione e scongiurare la perdita di un importante evento".

Il Partito Democratico di Cortona, quindi, chiede a Meoni, alla Giunta e a tutte le forze politiche di maggioranza, "anche loro scontente dell’ordinanza del sindaco", di rivedere la decisione e di studiare soluzioni per permettere, in sicurezza, la Fiera di settembre.

"Così come siamo ancora in tempo a scongiurare un’apertura a singhiozzo della scuola: non ci soddisfa la risposta del sindaco Meoni sull’impossibilità di reperire luoghi alternativi ai seggi elettorali diversi dalle scuole per l’appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre. Il nostro territorio è ricco di ambienti che possono fungere, in sicurezza, da sede di voto e scrutinio.  Non è giusto che le nostre bambine e i nostri bambini siano di nuovo costretti ad interrompere le attività didattiche appena iniziate. Il Governo, sollecitato da ANCI, ha predisposto tutto il necessario per poter andare a scuola senza interruzioni e molti comuni stanno seguendo questa strada. Ma anche in questo caso Meoni trova il coraggio di accampare scuse a dir poco fantasiose e irrispettose, buttandola in caciara politica. A Pratovecchio-Stia, per esempio, sono stati spostati 6 seggi su 8, in modo provvisorio e senza che sia necessario sostituire o aggiornare la tessera elettorale".

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