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Pd-Insieme per Cortona: "Un 2020 deludente e senza prospettive chiare per il futuro"

Il capogruppo Andrea Bernardini fa un bilancio dell'anno appena concluso

Andrea Bernardini, capogruppo Pd-Insieme per Cortona, fa un bilancio dell'anno appena concluso caratterizzato principalmente dall'emergenza sanitaria legata al Covid.

"L’anno 2020 si è concluso ed è necessario tirare le somme a livello locale nonostante ovviamente l’emergenza Covid sia stato l’elemento caratterizzante di questo anno e non può non essere considerato. La risposta della cittadinanza è stata ottima nonostante uno schizzofrenismo dell’Amministrazione che nelle due ondate, di marzo e post estate, ha tenuto comportamenti eccessivi ed opposti tra loro passando da un intransigenza esasperante prima a un lassismo preoccupante poi.

Purtroppo di questa pandemia rimarrà per sempre nei nostri occhi, il video del sindaco contro il medico da radiare, episodio davvero molto grave che ha messo in imbarazzo l’intera comunità.

Rispetto al rapporto con la minoranza invece il sindaco e la giunta hanno tenuto un comportamento lineare in entrambe le fasi, infatti siamo stati completamente tenuti fuori sia da un punto di vista dell’informazione sanitaria che nella condivisione delle scelte economiche per il territorio: le nostre proposte di tavoli di lavoro comuni e di interventi nel campo economico non solo sono state rigettate ma neppure prese in considerazione e questo è davvero avvilente visto il periodo storico d’emergenza che viviamo e che andava affrontato senza logiche politiche.

Il nostro giudizio, al netto dell’emergenza Covid, è molto negativo rispetto all’opera di questa Amministrazione che non ha fatto altro che isolarsi sempre di più in Valdichiana e nell’intera provincia, passando da essere capofila in molti ambiti a inseguire spesso senza successo le iniziative degli altri Comuni.

Questo ci preoccupa molto perché Cortona dovrebbe essere capace di unire,  allargare il raggio d’azione , e non rinchiudersi su se stessa: dobbiamo recuperare al più presto il ruolo di leadership , soprattutto in ambito turistico, su cui la nostra realtà si è da sempre  fondata, allargando il nostro spettro d’azione, per me il primo passo per esempio , è condividere un exit strategy dalla crisi covid  con la Valdichiana senese per far si che unendo le forze si possa  ripartire prima e in modo migliore, ma su questa tema purtroppo siamo davvero in alto mare. Sulla parte dei lavori pubblici stiamo assistendo al proseguimento dei grandi interventi messi in campo nella passata legislatura, vedi scuola elementare di Camucia e parco della Maialina, per il resto si tratta di semplice manutenzione ordinaria venduta come grandi investimenti quali invece modeste asfaltature e taglio dell’erba.

Collegato al tema dei lavori pubblici vi è il sociale, dove vi è l’assoluta mancanza di progettualità e dove anche gli altri comuni della zona Valdichiana lamentano una cattiva conduzione del ruolo di capofila da parte del Comune di Cortona; su questa tema tutto tace rispetto alla nuova collocazione del centro sociale di Camucia che poteva vedere la luce in breve tempo nell’ex immobile Telecom di Camucia ma anche qui perché scelto dalla precedente Amministrazione non si è voluto andare avanti, scelta identica avvenuta anche a Mercatale per la struttura polivalente.

Questi comportamenti non dovrebbero far parte di chi amministra un’Istituzione pubblica , far pagare dazio alla cittadinanza per “ripicche politiche” è davvero imperdonabile.

Altro ambito su cui vediamo il Comune in forte difficoltà , è quello dei rifiuti, tema su cui in campagna elettorale, per racimolare un po’ di voti,  l’allora candidato sindaco Meoni aveva trionfalmente annunciato il ritorno ai cassonetti grandi con immediata riduzione della TARI,  mentre ora addirittura va nella direzione opposta estendendo il porta a porta oltre a quello esistente e con aumenti della tariffa già previsti per il 2021, dobbiamo ammettere che la coerenza non è la qualità migliore di questa Amministrazione.

Nel 2021 ci aspetteranno scelte importanti in ambito urbanistico, con i nuovi piani strutturale ed operativo , dove troveremo scritto che futuro vogliamo per il nostro Comune per i prossimi 25 anni, ad oggi a oltre 2 anni dall’avvio del procedimento del piano strutturale non ci è noto proprio nulla di quello che si intende fare e questo preoccupa molto sia i cittadini che i tecnici del settore. 

Come minoranza già nel bilancio 2021 di prossima approvazione tenteremo di portare le nostre idee per il territorio, da una riduzione della tassazione locale per le aziende in crisi per il covid, a un rilancio forte di Cortona nel panorama culturale e turistico italiano, ad un sociale che sia presente e vicino alla popolazione e tutta una serie di opere di sicurezza stradale vera, non come i mini interventi spot fatti fino ad oggi.

Ci auguriamo che il nostro appello continuo alla condivisione e alla collaborazione venga recepito almeno dai partiti di maggioranza che sostengono questo sindaco che purtroppo non perde occasione di screditare ed irridere la minoranza invece che progettare la Cortona del futuro".

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