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Partito Comunista Cortona: "Sul sistema sanitario locale il sindaco come intende muoversi?"

"Chiediamo al sindaco Meoni risposte concrete al nostro appello ed il rispetto per la cittadinanza che fino ad ora ci pare sia venuto ampiamente a mancare da parte della sua amministrazione"

"In seguito all’affievolirsi dell’emergenza Covid-19, nel Comune di Cortona abbiamo assistito ad una fase nuova del modo di “amministrare” il territorio. Siamo passati dagli show su facebook da parte del sindaco, con alcuni casi davvero imbarazzanti del “gioco a fare lo sceriffo”, ad una situazione attuale in cui trapela il senso di impotenza di questa amministrazione una volta giunti a parlare di temi reali piuttosto che dei teatrini delle dirette su facebook".

Inizia così una nota del Partito Comunista di Cortona che attacca il primo cittadino Meoni sul sistema sanitario locale.

"Sono passate secondo noi anche troppo in sordina le affermazioni di uno dei saggi di supporto all’amministrazione, Umberto Santiccioli, vicegovernatore della Misericordia di Cortona, che denuncia (giustamente) la latitanza della giunta di Cortona nei problemi del centro storico e del territorio, nonché delle chiusure, con conseguenti disservizi, di Cup dell’ospedale della Fratta, del punto prelievi e di altri centri strategici della normale vita cittadina. Ne è seguita una reazione stizzita da parte del sindaco che, tuttavia, ben si guarda dal dare risposte concrete alle legittime perplessità sollevate dal suo stesso (ex?) collaboratore.
Il sindaco Meoni, responsabile della salute pubblica e dell’efficienza del sistema sanitario locale, come intende muoversi? Quali passi ha dunque fatto o, se non ha fatto nulla, cosa intende fare nelle prossime ore per garantire il buon funzionamento dei servizi pubblici, soprattutto in tema ospedaliero?

Noi auspichiamo che la rotta sia indirizzata in base a questi presupposti:
- Ripresa e riapertura al pubblico dei servizi ad oggi chiusi;
- Tutela del cittadino utente che ha diritto al servizio pubblico finora negato o fortemente limitato;
- Assoluto rispetto dei diritti e della salute degli operatori, dei lavoratori che sono, ad oggi, tenuti ai margini delle scelte, ma che sono stati in prima linea proprio nelle più acute fasi emergenziali della pandemia.

In buona sostanza, chiediamo al Sindaco Meoni risposte concrete al nostro appello ed il rispetto per la cittadinanza che fino ad ora ci pare sia venuto ampiamente a mancare da parte della sua amministrazione".

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