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Ospedale della Fratta con area Covid, le posizioni dei partiti della Valdichiana

La discussione sulla trasformazione di un'area dell'ospedale della Fratta in versione Covid ha provocato numerosi commenti sia al centro destra che dal centro sinistra della Valdichiana

La discussione sulla trasformazione di un'area dell'ospedale della Fratta in versione Covid ha provocato numerosi commenti sia al centro destra che dal centro sinistra della Valdichiana. 

Futuro per Cortona

"Il gruppo consiliare di Futuro per Cortona, insieme a tutta la lista, ritiene di fondamentale importanza l’ospedale S. Margherita della Fratta; la vastità del territorio, il numero di utenze che lo stesso serve, impongono una seria riflessione. Da sempre siamo convinti che il nosocomio locale debba essere al centro del territorio e potenziato rispetto a quanto suddetto. Nei giorni scorsi, dopo le prime indiscrezioni, l’ospedale locale avrebbe dovuto ospitare per la totalità dei posti letto le cure intermedie  Covid-19.  Solo grazie a queste informazioni, si è potuto arrivare ad un accordo diverso, le trattative sono state portate avanti in tutta la giornata del 3 novembre fino a tarda serata, la riflessione sul futuro del nostro ospedale ha di fatto impegnato il nostro Sindaco per trovare la soluzione più corretta.

Convinti che, durante una pandemia, ogni territorio debba fare la propria parte, il buon senso della maggioranza attuale al Comune di Cortona, di fatto ha imposto una  riflessione ovvero quella  di concedere un’ala della struttura che riguarda il secondo piano, con una copertura di circa 15 posti letto, con ingressi separati e con la massima tutela, come prevedono i protocolli sanitari. La richiesta del Sindaco è stata netta e chiara, i servizi medico-sanitari che sono svolti presso l’ospedale  non devono essere alterati da questa scelta, bensì garantiti e poi aumentati a tutela di tutti i cittadini.

Il Gruppo Futuro per Cortona chiarisce che non ci si ammala solo di Covid-19 ma sono fondamentali tutte le attività e servizi utili alla tutela della salute pubblica. Il Covid-19 non deve essere da leva per lo spostamento continuo delle visite ai pazienti, ogni patologia deve essere valutata preventivamente, la prevenzione è e rimane la migliore soluzione.

Riteniamo che l’iniziale ipotesi di convertire tutto l’ospedale a Covid-19, sarebbe stata una soluzione dannosa ed avventata, alla fine della criticità avrebbe prodotto solo danni irreversibili.

Durante le varie videoconferenze il Sindaco, rappresentando il diritto alla salute di tutti i cittadini, ha trovato in noi il massimo appoggio, anche le Autorità Sanitarie hanno alla fine accettato e compreso l’importanza territoriale della nostra struttura ospedaliera.

Il gruppo consiliare di Futuro per Cortona, da sempre attento alla sanità locale, ringrazia per l’impegno profuso il Sindaco ed il Consigliere Regionale nonché Vice Presidente del Consiglio della Regione Toscana Marco Casucci. Questo risultato attesta l’attenzione della politica e della pubblica amministrazione verso il territorio, la sanità non deve avere colore politico, la salute è un diritto di tutti."

Pd Valdichiana

"Il PD Valdichiana valuta positivamente la posizione espressa di sindaci di Lucignano, Foiano e Marciano della Chiana relativamente al ruolo che può rivestire l’ospedale della Fratta in questa fase di grave emergenza sanitaria dovuta al diffondersi dell’epidemia di covid 19. 

Il comunicato dei sindaci prende le distanze dalla posizione espressa in maniera autoreferenziale dal sindaco di Cortona Meoni ed esprime un messaggio assolutamente condivisibile: che in questa situazione tutti devono essere a disposizione per sostenere le necessità e rispondere ai bisogni di salute dei nostri cittadini. Questo è  il ruolo che devono ricoprire e che ricoprono  i servizi sanitari compreso quelli ospedalieri. Nessuna barricata per ragioni incomprensibili dunque ma piena disponibilità, in un ottica di rilancio della funzione dell’ospedale della Fratta e della valorizzazione delle sue competenze e delle risorse umane e professionali che vi operano. 

Ai sindaci , all’azienda, ai vertici regionali, chiediamo di fare il possibile per mantenere e valorizzare in questa fase tutte le funzioni utili ai bisogni di salute e all’organizzazione territoriale e ospedaliera. E chiediamo – come spesso abbiamo fatto anche durante la campagna elettorale - che contemporaneamente si lavori per realizzare il progetto di rilancio dell’ospedale della Fratta,  contenuto nell’ “ atto  di programmazione della salute locale”, redatto da tempo dalla  Conferenza locale dei Sindaci e condiviso dalle OO.SS.

Oggi è la vocazione naturale di un presidio ospedaliero a definirne la funzione, nel momento in cui tutti gli sforzi devono concentrarsi per combattere le conseguenze drammatiche dell’epidemia di Coronavirus. Questa emergenza però non dovrà in nessun caso indebolire la struttura, bensì costituire l’occasione per un potenziamento dei servizi del S.Margherita, dandogli un ruolo congruo rispetto alle sue potenzialità e al bacino di utenza che dovrà servire.

Il PD Valdichiana è certo che qualunque sia la richiesta avanzata ed il ruolo contingente assegnato  al S.Margherita , le competenze e la professionalità degli operatori sanitari che in esso operano  costituiranno un valore aggiunto  nel  vincere questa battaglia,  delineando anche per il futuro l’importanza di avere,  nel territorio,  un ospedale in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei cittadini."

Fratelli d’Italia – Lega – Forza Italia - Cortona

"La seconda ondata - della quale tanto si è discusso nei mesi scorsi, ma per la quale poco è stato fatto, evidentemente - è nel pieno del suo corso. I nuovi contagiati aumentano, esponenzialmente, ogni giorno, e l’attenzione degli addetti ai lavori è rivolta alle strutture e al personale che, come era accaduto nei mesi passati, si trova spesso a gestire situazioni critiche dal punto di vista numerico. Il peggioramento della situazione dell’area sud-est in termini di contagi ha portato la regione Toscana ad intervenire precipitosamente, presentando ai sindaci una proposta difficile da attuare e da accettare.

Dopo una trattativa tra i sindaci e la Asl per cercare una strategia condivisa per far fronte all’aumento di ricoveri per Covid-19, sono addivenuti ad un compromesso in cui una parte inutilizzata dell’ospedale della frazione cortonese Fratta-Santa Caterina – l’intero secondo piano – sarà destinata ad accogliere e curare i malati di Covid-19; si tratterà di cure intermedie, ma necessarie per far fronte a questa emergenza che, purtroppo, anche nel territorio cortonese sta facendo registrare numeri importanti, e, comunque, peggiori di quelli della prima ondata. Il Centrodestra cortonese accetta il compromesso, portato avanti dal sindaco Meoni insieme agli altri sindaci, con lo spirito collaborativo e ragionevole che da sempre lo contraddistingue ma, consapevole delle problematiche dell’ospedale e della Sanità in Valdichiana, chiede in maniera perentoria di potenziare la nostra struttura ospedaliera rafforzando gli organici, le strumentazioni e soprattutto dotando il nostro ospedale di un reparto di terapia intensiva, come negli ospedali di Bibbiena e Sansepolcro!

Tale reparto, una volta creato, dovrà rimanere nella dotazione del nosocomio, permettendo l’attivazione di altri reparti che necessitano, appunto, della terapia intensiva.

Lavoreremo per l’incremento delle dotazioni strutturali, organiche e strumentali, per dare finalmente concretezza al progetto di consolidamento e rilancio del nostro ospedale di vallata, allontanando ogni possibilità, paventata negli ultimi anni, di declassamento o addirittura chiusura. Ci auguriamo che, in un momento del genere, ci possa essere la collaborazione di tutti e non le polemiche: la salute è un bene che riguarda tutti e tutto deve essere fatto al fine di garantire cure adeguate ed una corretta risposta sanitaria da parte delle strutture preposte."

                                    

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