Martedì, 15 Giugno 2021
Cortona

"La questione discarica era già risolta. Ma il sindaco ha logorato il rapporto con Foiano"

"La vicenda del Barattino? È stata risolta grazie alla vecchia Amministrazione, mentre Meoni usciva dall’aula". Il Pd di Cortona attacca il sindaco Luciano Meoni sul rapporto con il Comune di Foiano relativamente alla discarica del Barattino e al Canile

"La vicenda del Barattino? È stata risolta grazie alla vecchia Amministrazione, mentre Meoni usciva dall’aula". Il Pd di Cortona attacca il sindaco Luciano Meoni sul rapporto con il Comune di Foiano relativamente alla discarica del Barattino e al Canile.

"Un rapporto - si legge - a questo punto molto logorato per scelta unilaterale di un’amministrazione che con prepotenza e arroganza pensa di poterlo gestire a colpi di comunicati stampa e 'mi piace' sui social network".

Considerato che i soldi per il canile - dice il Pd - sono già stati stanziati dal Comune di Foiano, come segnalato dal sindaco Sonnati nel suo comunicato stampa, il tema è quello della gestione post mortem del Barattino, rispetto al quale Meoni dimentica di citare gli unici atti che chiariscono la vicenda, cioè il decreto n. 89 del Sindaco di Cortona (30 novembre 2018) e la delibera n. 126 del Consiglio Comunale (18 dicembre 2018) che hanno posto fine alla questione.

Con quegli atti, che facevano seguito ad un lavoro certosino e non scontato dell’Amministrazione Basanieri, il Comune di Cortona è riuscito a trovare un accordo di programma con Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana e Lucignano. Già questo sarebbe sufficiente per chiarire che il lavoro di recupero era già stato fatto in precedenza e nulla ha fatto Meoni adesso, se non creare un incidente diplomatico con un’altra Amministrazione, usando toni inquisitori e minacciosi paragonabili a quelli con cui si rivolge abitualmente all’opposizione.

Ma c’è di più: con delibera Consiglio Comunale n° 22 del 12/03/2019, fu raggiunto un accordo tra i medesimi comuni della Valdichiana aretina per gestire e quindi coprire i costi anche per gli anni futuri, fino al 2028. Meoni in tale occasione non partecipò al voto, come se la questione non lo interessasse.

La vicenda è dunque paradossale, per di più se consideriamo che il Segretario Comunale di Cortona – confermato dal nuovo sindaco – negli ultimi quattro anni è stato Segretario anche presso il Comune di Foiano, dunque avrebbe potuto ben chiarirgli lo stato dell’arte.

Concludiamo auspicando che il sindaco di Cortona cominci a fare politica, scendendo dal palchetto del comizio su cui è rimasto appoggiato dal giugno 2019. Amministrare bene significa lavorare per i propri cittadini, non per il proprio consenso elettorale, causando danni di immagine e di relazione con le altre istituzioni che prima o poi ti si possono ritorcere contro.

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