rotate-mobile
Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cortona Cortona

Sanità, "Non sono state esercitate le funzioni della conferenza dei sindaci della Valdichiana"

Non è passata inosservata la nota del centro destra della Valdichiana

Non è passata inosservata la presa di posizione dei partiti di centro destra sia a livello pronviciale che di vallata con la quale è stata criticata l'azione della conferenza dei sindaci della Valdichiana. Al centro della discussione c'è la nomina della nuova direttice di zona Manuela Giotti. Il tema è dunque quello della sanità e delle persone di riferimento per la gestione del territorio. 

Questo, si legge nella nota di qualche giorno fa "è motivo di grande preoccupazione ed ha indotto Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia ad auspicare che nella recente nomina a Direttore di Zona il profilo del nuovo direttore di zona non potesse prescindere dal requisito della residenza in questo ambito territoriale... Prendiamo atto che così non è e che la conferenza dei sindaci risponde sempre meno al suo compito istituzionale e trasforma ogni giorno di più questa zona in una "terra di mezzo" che rischia di essere fagocitata dalle zone limitrofe. Senza entrare nel merito delle scelte aziendali ed augurando al nuovo direttore di zona buon lavoro, prendiamo le distanze dall'operato della Conferenza dei Sindaci." 

Con chi ce l'hanno? Con il sindaco di Cortona Luciano Meoni? Così almeno sembra. Lui è il presidente della Conferenza dei sindaci della Valdichiana. Non una questione personale, ma per il ruolo e i compiti che questo organismo ha e che secondo il centro destra non avrebbe esercitato.

Sulla vicenda è arrivata anche la presa di posizione di Cortona Patria Nostra: "Andando per esclusione, credo che l’abbiano proprio con il sindaco di Cortona. Potevano dire "Non hai avuto la capacità di difendere gli interessi del nostro territorio e ti sei fatto imporre dal Direttore Generale dell' ASL un nome a lui gradito". E' impossibile che in tutta la Valdichiana non ci fosse una figura professionale idonea a ricoprire l'incarico e l'abbiano dovuta trovare a Colle Val d'Elsa. Mi dispiace che si continuino a fare certi giochetti alle spalle dei cittadini. La salute è una cosa seria, la più seria di tutte. E’ già una barzelletta che sia chiamato ad esprimersi su una scelta così delicata chi, in piena pandemia, ha chiesto la radiazione di un medico, scatenando il panico tra la popolazione. E’ già una barzelletta che a disquisire in materia sanitaria sia chiamato un sindaco che ha accolto e presentato con tutti gli onori nella Sala del Consiglio Comunale di Cortona una guaritrice di tumori altrimenti nota come "Donna Magnetica". E i mittenti, quelli che mandano messaggi in codice e velati avvertimenti? Se possibile, sono ancora peggiori del destinatario. Stanno lì a reggere il sacco e ne prendono le distanze a giorni alterni. Speriamo che questo gioco delle parti arrivi presto al capolinea. La gente è sconcertata e non ne può più."

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sanità, "Non sono state esercitate le funzioni della conferenza dei sindaci della Valdichiana"

ArezzoNotizie è in caricamento