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Cortona, l'annuncio di Francesca Basanieri: "Non mi ricandido"

Il primo cittadino spiega: "Mi prendo una pausa, ma resto a disposizione del partito"

Il sindaco di Cortona Francesca Basanieri annuncia l'addio con un lungo comunicato stampa. E spiega perché rinuncia a ricandidarsi per il secondo mandato.

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Con l’arrivo del nuovo anno è naturale che sciolga gli indugi per quanto riguarda la mia scelta sulle prossime amministrative di Cortona. Come sapete, non mi sono fermata davanti a niente nemmeno a problemi importanti di salute, sono andata avanti con coraggio e determinazione seguendo i valori che mi hanno sempre contraddistinto e applicandoli con forte senso del dovere e con un implacabile senso di responsabilità verso la comunità e verso il partito. Ora però, a fronte dei grandi stravolgimenti sociali degli ultimi anni, anche in termini di linguaggio politico, ho deciso di prendermi una pausa ed è questa l’occasione; per questo ho espresso al PD la volontà di non ricandidarmi per il secondo mandato a sindaco. Avevo già prospettato questa mia decisione qualche mese fa ai membri del Partito Democratico, esortandoli a ricercare una condivisione di obiettivi e valori anche nel mondo civile, attraverso politiche inclusive che coinvolgessero coloro che fanno politica attiva senza essere militanti, unica strada per un rinnovato centro sinistra forte e vincente. Ringrazio di cuore i tanti, tantissimi, che in questi giorni mi hanno sostenuto e spronato con lettere, chiamate e addirittura articoli di giornale per farmi andare avanti. Li ringrazio per l’affetto, il sostegno, le parole di stima ma attualmente non vedo segnali che possano farmi cambiare idea su una decisione che certamente non ho preso a cuor leggero. Li ringrazio di cuore, non siete solo compagni di partito ma siete veri amici. A loro dico che il mio non è un passo indietro, ma solo un passo di lato perché sarò comunque a disposizione del partito, sarò al fianco di chi si candiderà e porterò avanti con immutata decisione i valori del PD e gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ma soprattutto rimarrò sempre a disposizione della mia città quando avrà bisogno di me nel futuro. La mia infatti non è un uscita dalla politica ma il contrario esatto, è decidere di fare politica attiva in maniera più forte rispetto a fare l’amministratore che a volte ti limita nei modi, nei tempi, nelle cose che puoi dire e non puoi dire. Ora più che mai il paese ha bisogno di ritrovare dei valori che sembrano persi o dimenticati; la crisi economica e le repentine trasformazioni del mondo del lavoro hanno trasformato i rapporti stessi tra le persone: siamo intolleranti, ostili e sfiduciati verso gli altri e il futuro che ci aspetta, abbiamo perso il valore di parole come fiducia, speranza solidarietà e pari opportunità per tutti. Di questi valori da recuperare e condividere si deve fare carico una rinnovata forza di centro sinistra che, anche a Cortona, metta insieme tutti coloro che credono che un altro modo di affrontare il mondo e i rapporti umani sia possibile. C’è bisogno ora più che mai di unità, di responsabilità personale e collettiva senza mai perdere la nostra identità per andare dietro ad atteggiamenti populisti e prevaricatori e a facili soluzioni. Spero che questo mio gesto sproni il Partito Democratico di Cortona ad andare in questa direzione; contribuirò, per quello che posso, in modo che i valori che hanno sempre contraddistinto il centro sinistra e anche il mio agire - uguaglianza, solidarietà, pari diritti e pari opportunità - tornino ad essere maggioranza nel paese e siano fuori da logiche partitiche, alleanze di facciata o di salotto che coinvolgono pochi a discapito di tutti. Per me è stato un grande onore amministrare Cortona; è una città vivace, aperta, plurale sulla quale si può lavorare ed investire perché ha mille risorse e opportunità di crescita e sviluppo. Credo che per essere un buon Sindaco, e rimanere nella testa e nel cuore dei propri cittadini, non conti fare due mandati serva invece fare le cose: rispondere ai bisogni, comprendere le necessità di un territorio e dare risposte. So di averlo fatto, portando la mia visione di un territorio che deve essere preservato per come ce lo hanno lasciato i nostri antenati e valorizzato ma che ha grandi possibilità di sviluppo nel senso più moderno del termine; un territorio ricco di associazioni e di persone che ancora hanno voglia di prendersi cura degli altri e questa è una grande ricchezza che va mantenuta, valorizzata e accompagnata. L’ho fatto con il mio modo di essere, non con la politica urlata ma con la concretezza dei fatti; come ha detto il Presidente della Repubblica nel suo discorso di fine anno “non ci sono ricette miracolistiche; soltanto il lavoro tenace, coerente e lungimirante produce risultati concreti”. Rivendico con forza quello che è stato fatto in questi 5 anni: siamo in un periodo che guarda solo al presente, al “tutto e subito”, invece io ho lavorato non solo per il presente, né tanto meno ho lavorato per la mia visibilità, come spesso oggi si chiede agli amministratori, ma per il futuro del nostro territorio perché così fa, a mio avviso, un vero amministratore: nuove scuole, edilizia scolastica, infrastrutture e centri per la socialità, investimenti nella cultura, slancio nel turismo, attenzione all'ambiente e innovazione nei servizi sociali, attenzione alle frazioni e la sicurezza stradale. Molte cose sono concluse altre si concluderanno in questi ultimi mesi di legislatura con la volontà di chiudere il programma elettorale con cui ci eravamo presentati; non un libro dei sogni ma un taccuino di viaggio che ha seguito il mio agire e quello di tutta la Giunta in questi 5 anni. Sono certa che la mia storia con Cortona non finisca con il mio mandato; chi ama la propria città e lo fa con passione politica continua a farlo per sempre qualsiasi sia la sua posizione e il suo ruolo. In questi anni abbiamo costruito progetti e percorsi che hanno fatto di Cortona quello che è oggi: un modello in Italia e nel mondo per gestione e sviluppo, per solidarietà e qualità della vita. Credo che un territorio come il nostro, che vanta una tradizione amministrativa così virtuosa, debba proseguire in questo percorso, per questo penso che il prossimo Sindaco di Cortona debba avere esperienza amministrativa, senso civico ed entusiasmo. Ci aspettano ancora mesi di grande lavoro, con tante cose da portare a termine e questioni da gestire; continuerò a lavorare per la mia straordinaria comunità come ho sempre fatto. Voi, cari cortonesi, mi avete sempre fatto sentire il vostro affetto e sostegno anche in tempi così difficili in cui, a volte, le cattiverie e le fake news prendono il posto della dialettica politica e del confronto democratico. Abbiamo straordinarie opere d’arte, testimonianze antiche di grandi civiltà, paesaggi mozzafiato, eccellenze di tutti i tipi, ma- non dimenticatelo mai - la vera ricchezza di Cortona siete voi.

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