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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Il caso / Subbiano

"Caro Babbo Natale, quest'anno portaci un binario". Progetto Lfi per dare una risposta entro primavera

Un cartello aiutare Gaia e Giulia, due adolescenti disabili che chiedono di potersi spostare in autonomia con il treno

Una lettera speciale per Babbo Natale. E' scritta su un cartello e invece di essere spedita al Polo Nord verrà affissa alla stazione di Subbiano. "Caro Babbo Natale - si legge rosso su bianco - quest'anno per Natale portaci un binario", firmato Gaia e Giulia. I nomi sono quelli delle due adolescenti disabili che insieme alle loro famiglie stanno portando avanti una battaglia per poter prendere autonomamente il treno. La loro storia è emersa a metà settembre, con i primi giorni di scuola: è stato allora che le ragazze si sono scontrate con la realtà, che presentava loro più ostacoli del previsto. Ostacoli che però potrebbero essere abbattuti. Tanto è vero che, dopo fitti colloqui e incontri con istituzioni e Lfi, proprio l'azienda di trasporti ha messo a punto un progetto.

Nei giorni scorsi, informalmente, la Regione avrebbe dato il suo consenso. Ma cosa prevede il progetto? Rialzare sia la banchina del binario 1 sia quella del binario 2 della stazione di Subbiano per permettere alle ragazze - ma anche a tutti gli utenti di quella tratta - di salire e scendere in autonomia nel treno. Un progetto dal valore di 250mila euro che potrebbe essere realizzato in breve tempo. In particolare uno dei binari potrebbe essere pronto per la primavera del 2022.

Intanto il cartello, realizzato nella giornata in cui i subbianesi si sono comentati nella Camminata dei Babbo Natale da due dei partecipanti, verrà affisso. Nella speranza che Babbo Natale porti certezze sull'avvio dei lavori. 

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