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Nuovo pronto soccorso per l'ospedale del Casentino. Vagnoli: "Ora investiamo sul personale"

"Siamo preoccupati per i medici specialisti anche se la Asl ci ha rassicurato sul fatto che ci saranno presto concorsi dedicati. Investire su persone preparate significa mantenere in salute l’ospedale"

FIlippo Vagnoli, sindaco comune di Bibbiena

Taglio del nastro giovedì 6 agosto per il rinnovato pronto soccorso dell’Ospedale del Casentino. Un momento particolarmente atteso, sia dalla popolazione che dalle istituzioni e che, come fanno sapere dall'amministrazione comunale di Bibbiena "completa i Patti Territoriali firmati da sindaci, Regione Toscana  e Asl circa quattro anni fa".

La data - sottolinea il sindaco Filippo Vagnoli -  va celebrata perché il territorio attendeva da anni questa nuova struttura che consente di creare cosiddetta piastra dell’emergenza urgenza che lega il pronto soccorso e la terapia intensiva. Oggi tutto questo è già realtà. Sono stati migliorati gli spazi sia per gli utenti che per gli operatori con l’attivazione di tecnologie all’avanguardia che consentiranno di avere prestazioni e risultati all’altezza dei nostri numeri visto che, ogni anno, questa struttura conta circa 14mila accessi".

Il sindaco ricorda poi l’attaccamento dimostrato dai casentinesi durante l’emergenza sanitaria: “I casentinesi hanno donato alla sanità locale 200 mila euro di attrezzature. Una cifra importante che testimonia affetto e attaccamento. L’importante inaugurazione in calendario per il prossimo giovedì è un nuovo punto di partenza. Il nostro territorio ha bisogno di una buona sanità. In questi giorni c’è fermento significativo su questo fronte e sono state spese parole importanti. Sulle cure intermedie l’intenzione di Regione e Asl è quella di investire oltre 6 milioni di euro con l’aumento di 20 posti letto ubicati nel vecchio ospedale che sarò opportunamente ristrutturato. Siamo alla vigilia di un periodo elettorale, ma noi come sindaci monitoreremo che queste parole diventino presto realtà. La battaglia è quella sulle piante organiche perché un bel contenitore deve avere dei bei contenuti. Siamo preoccupati per i medici specialisti anche se la Asl ci ha rassicurato sul fatto che ci saranno presto concorsi dedicati. Investire su persone preparate significa mantenere in salute l’ospedale. Anche per questo abbiamo chiesto la stipula di nuovi patti territoriali entro l’estate”. 

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