Mercoledì, 17 Luglio 2024
Pratovecchio Stia Pratovecchio

Ecco il nuovo frutteto sociale di Renaccio con le antiche cultivar del Casentino

In occasione dell'inaugurazione l'associazione di Santa Cristina ha donato una panchina rossa collocata nel nuovo belvedere sopra il frutteto

È stato inaugurato sabato 6 maggio il frutteto sociale di Renaccio, nella frazione di Papiano nel comune di Pratovecchio Stia. Uno spazio pubblico che è già diventato un luogo di aggregazione per tutti i residenti e non del posto. L'accesso all'area sarà consentito attraverso l'impianto di un cancello che verrà installato nei prossimi giorni. Fino ad allora, come spiegato dal sindaco Nicolò Caleri, il frutteto sarà aperto solo in alcune ore, per evitare al suo interno possano entrare animali che lo danneggino. Gli alberi piantati sono antiche 'cultivar' casentinesi coltivate presso il vivaio di Cerreta, una bella testimonianza della storia casentinese che speriamo sia stimolo di progetti di approfondimento scolastici e non solo.

“In questi anni di mandato ho avuto la soddisfazione di inaugurare tante strutture, anche molto più costose e rilevanti per la nostra comunità, ma quest’opera ha rappresentato per me sin dall’inizio un obiettivo a cui tenevo particolarmente – ha spiegato il sindaco Caleri - nato dalla richiesta dei papianini di eliminare la pinetina, ormai giunta a maturazione e divenuta anche pericolosa, per recuperare i vecchi e bellissimi muri a secco, il progetto ha richiesto l’intervento di tante persone che ci tengo a ringraziare. Innanzitutto i volontari dell’associazione di Santa Cristina, che non solo sono stati tra i maggiori promotori dell’intervento ma hanno collaborato dalla fase di ideazione a quella di realizzazione. A loro si deve l’acquisto del fontanello, dei due tavoli e della bella panchina rossa, in omaggio alla lotta contro la violenza alle donne, che adesso si trovano nel frutteto, ma sono anche intervenuti come aiutanti degli operai nelle fasi finali del lavoro. 

L’opera ha richiesto l’intervento di molti dipendenti comunali: per l’ufficio tecnico Alessandra Dini, Lorenzo Angioloni, Aleandro Carta e Gregorio Bartolucci, che hanno seguito la progettazione e gli incarichi alle ditte esterne, ma soprattutto tutta la squadra di operai comunali che ha svolto davvero un lavoro eccelso prima ripulendo l’area e poi piantumando gli alberi da frutto, realizzando anche l’impianto idrico e la staccionata interna. La recinzione e i cancelli sono stati invece realizzati dalla ditta Casentino Garden. Un ringraziamento particolare a Luca Zampini, Fabio Ciabatti e Massimo Seravelli dell’Unione dei Comuni per averci supportato nel progetto consigliandoci anche per l’acquisto delle antiche cultivar presso il Vivaio di Cerreta. In tal senso un ringraziamento anche a Luca Segantini che ieri all’inaugurazione ci ha raccontato la nascita e l’evoluzione del progetto di recupero delle antiche cultivar casentinesi”. 

In occasione dell'inaugurazione del frutteto di Renaccio l'associazione di Santa Cristina ha donato una panchina rossa in ricordo di quanto sia essenziale contrastare ogni giorno e con tutte le nostre forze la piaga della violenza sulle donne. La panchina, che è stata collocata nel nuovo belvedere sopra il frutteto, si aggiunge alle altre già precedentemente acquistate e collocate dall'associazione in molti punti di Papiano.

“In occasione dell’apertura del frutteto abbiamo inaugurato anche la bellissima panchina rossa donata dall’associazione Santa Cristina – ha concluso Caleri - ringrazio l’associazione a nome di tutta la nostra comunità, sperando che sempre più queste azioni positive prendano il posto delle tante, troppe notizie di violenza che purtroppo ancora inondano la nostra quotidianità”.

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