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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Poppi Poppi

Le resta la coda impigliata: volpe a testa in giù liberata dai carabinieri

L'episodio è quello accaduto a Badia Prataglia, frazione del comune di Poppi. Qui sono intervenuti i carabinieri forestali

Sono stati i carabinieri del reparto forestale del Parco delle Foreste del Casentino a liberare una volte da un groviglio di rovi che l'avevano bloccata nella più singolare delle posizioni. Il curioso episodio è accaduto nella giornata di ieri, 23 novembre, a Badia Prataglia.

La signora Mariella uscendo dalla propria abitazione ha notato penzolare da un muretto l'animale. Avvicinatasi ha visto che la vaporosa coda della volpe era rimasta impigliata costringendola a testa in giù. Non potento intervenire lei stessa ha richiesto il supporto dei carabinieri del Parco delle Foreste casentinesi. In pochi minuti i militari sono giunti sul luogo dell'accaduto e soccorso l'animale. "Se nell’immaginario collettivo - fanno sapere dall'ente Parco attraverso i social - è comune il detto "sei furbo come una volpe" riferito a scaltrezza e abilità nel sapersi muovere in ambienti pericolosi, mr. Red, come è stato ribattezzato dagli agenti, non gli fa proprio onore. Un sentito ringraziamento a Mariella per la segnalazione e agli agenti del reparto carabinieri Parco per il tempestivo intervento".

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