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Domenica, 28 Novembre 2021
Poppi Poppi / Piazza della Repubblica

Opera spostata dal castello dei Conti Guidi. Interviene l'artista: "È ora che torni al proprio posto"

L'intervento dell'artista Sara Lovari: "L’amministrazione crede ancora in questo progetto? Se sì, è giunta l’ora che l’opera torni dove è stata rimossa"

"Mi sono voluta informare sullo stato dell’opera e ho scoperto che è accatastata all’esterno, contro un muro, senza alcuna cura, con l’erba che gli cresce attorno". È in seguito all'intervento pubblico del consigliere comunale di minoranza, David Marri, che l'artista Sara Lovari prende la parola per puntualizzare alcuni aspetti riguardanti lo spostamento dell'opera d'arte donata da lei stessa alla comunità.

Di seguito l'intervento di Sara Lovari.

"La modifica che è stata proposta per evitare che i bambini si facessero male è stata da me accolta molto positivamente, il problema è che questo lavoro (un bordino in ferro smussato che un fabbro può realizzare in poche ore di manodopera) è fermo da ormai quattro mesi. Così, molto semplicemente, mi sono voluta informare sullo stato dell’opera e ho scoperto che è accatastata all’esterno, contro un muro, senza alcuna cura, con l’erba che gli cresce attorno. Inoltre, per rimuoverla dal basamento, l’opera è stata anche danneggiata. Non ce l’ho personalmente con il sindaco o con l’amministrazione, non è una questione politica ovviamente, ma questa storia mi ha fatto riflettere su come è considerata l’arte contemporanea: una qualsiasi opera d’arte storicizzata sarebbe stata trattata in questo modo? Non credo proprio. Nessuno si sarebbe permesso. Invece si tratta di un’opera moderna, realizzata da una giovane donna del territorio, e allora si può pensare di trattarla al pari di un arredo urbano, come una panchina rotta da riparare. Mi auguro che presto sia terminato il lavoro di adeguamento e che l’opera torni al suo posto. Il comune di Poppi, due anni fa, ha fatto una scelta coraggiosa e lungimirante: quella di portare l’arte contemporanea in prossimità di un luogo storico importante come il castello dei Conti Guidi. L’amministrazione crede ancora in questo progetto? Se sì, è giunta l’ora che l’opera torni dove è stata rimossa. È vero che si tratta di scarpe, ma non possono muoversi da sole. C’è bisogno di un minimo di volontà per farle camminare e tornare al loro posto. Sicura di un continuo scambio di idee future con il mio Comune dove ho scelto di vivere e, a fatica, di lavorare essendo lontano da città e mezzi di comunicazione. Ma le sfide mi sono sempre piaciute".

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