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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Casentino

"Legno boschivo da preferire a plastica, acciaio e cemento"

L'intervento di Confagricoltura Arezzo che si unisce all'appello di esperti del settore, accademici e stampa specializzata come la rivista forestale Sherwood

Nota di Confagricoltura Arezzo sulla legna boschiva.

"Da sempre, nel nostro territorio, l'uomo fa un utilizzo rispettoso del legno proveniente delle foreste a lui prossime, dedicandolo a molteplici scopi - dichiara Carlo Bartolini Baldelli, presidente di Confagricoltura Arezzo - e, ancora oggi, soprattutto nelle zone montane, l'attività forestale è praticata da molti coraggiosi operatori del settore che, mantenendo in vita questa tradizione millenaria,  proseguono in un percorso di gestione e valorizzazione del paesaggio e dell'ambiente. Coraggiosi, sì, perché anche questo settore sta subendo un incredibile accanimento burocratico, a volte palesemente ingiustificato, che mette a repentaglio il lavoro onesto di numerosissime famiglie ed imprese ed incentiva, al contempo, quell'odioso fenomeno che è lo spopolamento delle aree montane. Ma l'attività forestale, che porta certamente vantaggi all'economia del territorio, può avere un impatto positivo anche sull'ambiente? La risposta è assolutamente sì. Contrariamente a quanto sostenuto da alcune teorie - supportate da in approccio più ideologico che scientifico - Confagricoltura Arezzo si trova perfettamente in linea con la strategia di settore delineata dall’Unione Europea la quale, in sede di Consiglio, nel luglio 2021 ha emanato la nuova strategia per la salvaguardia e la valorizzazione delle foreste e delle attività forestali".

Confagricoltura Arezzo - aggiunge la nota - si unisce all'appello di esperti del settore, accademici e stampa specializzata come la rivista forestale Sherwood, traendo proprio da un articolo di quest'ultima, lo spunto per ribadire che:

"- Le foreste gestite in modo attivo e sostenibile sono parte integrante della necessaria strategia di decarbonizzazione.

- Il legno, in quanto materia prima rinnovabile (e a basso impatto ambientale nelle fasi di estrazione, lavorazione, smaltimento), è da preferire a plastica, acciaio e cemento.

- Le attività forestali e selviculturali rivestono un ruolo centrale nel sostenere le economie dei territori montani. 

- Una gestione sostenibile delle foreste permette di ridurre gli impatti di eventi naturali pericolosi quali incendi, smottamenti e inondazioni. 

-La valorizzazione sostenibile il legno locale aiuta a contrastare lo sfruttamento, devastante ed incontrollato, delle foreste tropicali".

Anche il presidente di Confagricoltura Toscana, Marco Neri, si unisce a questo appello dichiarando che "questo è un tema di intessere pubblico oltre che economico". Esorta in tal senso le istituzioni locali a partire dal Parco Nazionale dell’Appennino, alle Unioni dei Comuni  alla Stessa Regione Toscana, affinché avviino nuove politiche attive per sostenere le imprese, semplificare la burocrazia, incentivare il miglioramento delle foreste dotando le misure specifiche del Piano di Sviluppo  Rurale, di adeguate risorse per implementare gli investimenti in montagna, incrementare nuovi strumenti come i contratti di foresta e trovare nuove risorse finanziarie anche tramite il Pnrr.

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