Casentino

Vagnoli: "Non ci sono nuovi casi in Casentino." L'appello a evitare sovraffollamenti

Il sindaco di Bibbiena come referente dell'area socio sanitaria del Casentino fa il punto della situazione e lancia un appello ai suoi concittadini

Filippo Vagnoli

Il sindaco Filippo Vagnoli anche in qualità si referente per l’area socio-sanitaria del Casentino, intende informare i cittadini sull’evolversi della situazione nel territorio in riferimento all’emergenza covid-19.

Ecco le parole e l’appello del Sindaco.

“Non ci sono novità e questo significa che non ci sono nuovi casi nella nostra zona. Questo è molto positivo e significa che a livello zonale ci stiamo muovendo bene. Ma ribadisco che per continuare così dobbiamo collaborare e collaborare significa che tutti i cittadini sono chiamati ad una presa di coscienza e ad agire con buon senso. Lo scopo adesso e per i prossimi giorni è uno solo: rallentare la corsa di questo virus per evitare di trovarci in emergenza sul fronte sanitario e poter assiste adeguatamente coloro che potrebbero averne davvero bisogno. Questo ci porta ad agire in una sola direzione.

Molti genitori in questi giorni mi chiamano per sapere se i loro figli possono partecipare a feste ed eventi. Mi duole rispondere “no”, ma è così. I grandi assembramenti di persone aiutano la corsa di questo virus, mentre il nostro obiettivo va dalla parte opposta, ovvero rallentarlo il più possibile. Nei post dove si riversano tante persone tali da non poter garantire la distanza di sicurezza di un metro sono ad altissimo rischio.

Questo non significa che non possiamo uscire. La vita deve continuare: bar, ristornati, cinema, ma tutto con le dovute distanze di sicurezza. Molti dei nostri locali pubblici si stanno dando da fare per far rispettare i precetti contenuti nel decreto Conte e li ringrazio infinitamente perché questa collaborazione sta portando frutti e li prego di continuare così.

Le scuole sono state chiuse proprio per questo: nelle classi stanno per ore uno accanto all’altro una media di 25 ragazzi. Sono luoghi ad altissimo rischio contagio con una percentuale potenziale elevatissima di contagiati che a loro volta potrebbero portare il virus nelle loro famiglie. Una situazione che in questo momento dovevamo assolutamente scongiurare.

I ragazzi si possono ritrovare fuori e questo è un loro diritto. Ma anche in questi casi gli stessi devono farlo con il buon senso ricordando di seguire le regole sanitarie di lavarsi la mani, non toccarsi occhi, bocca naso, di starnutire o tossire sul gomito e di non accalcarsi.

Ripeto l’appello: tutti noi dai più giovani ai più anziani dobbiamo collaborare. Se collaboriamo con buon senso e senza panico, possiamo fermare il contagio e possiamo tornare prima alla nostra vita normale. Vi prego di fare riferimento a me per ogni perplessità e io mi impegno ogni giorno ad aggiornare tutti i cittadini delle novità. Grazie a tutti per la vostra preziosissima collaborazione”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vagnoli: "Non ci sono nuovi casi in Casentino." L'appello a evitare sovraffollamenti

ArezzoNotizie è in caricamento