menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Eleonora Ducci, sindaca di Talla e responsabile Anci Toscana per le politiche di genere

Eleonora Ducci, sindaca di Talla e responsabile Anci Toscana per le politiche di genere

Comuni uniti a sostegno della legge Zan contro l'omotransfobia. L'appello di Ducci

A lanciare la proposta è Eleonora Ducci, sindaca di Talla e responsabile Anci Toscana per le politiche di genere

Un forte appello ai Comuni toscani, affinché aderiscano all'iniziativa dell’assessore regionale Alessandra Nardini a sostegno della legge Zan contro l’omotransfobia. A lanciare la proposta è Eleonora Ducci, sindaca di Talla e responsabile Anci Toscana per le politiche di genere, con una lettera inviata a tutti i sindaci e gli assessori alle pari opportunità.

“Anci Toscana - spiega la sindaca - è da sempre impegnata per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere; le nostre amministrazioni sono vicine ai loro cittadini e cittadine e sanno quanto l’omotransfobia, insieme al sessismo e all’abilismo, siano purtroppo presenti nelle comunità”. 

Da qui la scelta di appoggiare con convinzione l'iniziativa dell’assessora regionale alle politiche di genere, firmando l'appello a sostegno della proposta di legge “‘Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi legati al sesso, al genere, all'orientamento sessuale e all'identità di genere’”. 

“Con l’adesione all’iniziativa - precisa la sindaca Ducci - ogni Comune potrà ufficializzare la propria posizione in merito al fenomeno dell’omotransfobia, e auspicare che il Parlamento approvi il testo unificato adottato dalla Commissione Giustizia il 14 luglio scorso,  cioè il disegno di Legge Zan”.

Nella sua lettera, Eleonora Ducci segnala inoltre l’opportunità di adesione alla rete RE.A.DY (rete delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere) “che vede già impegnati molti Comuni toscani in azioni concrete di sensibilizzazione e contrasto alle discriminazioni legate all'orientamento sessuale e identità di genere - spiega - evidenziando come un numero sempre maggiore di comuni aderenti alla rete possa essere un’importante opportunità per portare avanti politiche sempre più organiche a livello regionale nel campo del contrasto alle discriminazioni”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cucina

    I fiocchi di Carnevale

  • Attualità

    100 candeline per nonna Rosa

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento