Casentino

Carla Fracci e il suo legame con la Verna, il sindaco: "Intitoliamole una strada"

L'étoile nel 1970 battezzò suo figlio nella chiesina degli Angeli. Oggi l'amministrazione vuole "omaggiarla rendendo il suo ricordo indelebile"

Era il primo gennaio 1970 quando nella Chiesina degli Angeli, il Superiore P. Policarpo Belli battezzò il figlio di Giuseppe Menegatti  e Carla Fracci, prima ballerina della Scala di Milano e al quale fu messo il nome Francesco. Alla cerimonia erano presenti varie personalità fra le quali il poeta Eugenio Montale. A svelare questo meraviglioso ricordo sono stati proprio i frati francescani che hanno reso pubblica un’immagine storica con l’immagine di Carla Fracci in primo piano accanto al figlio appena battezzato.

Il sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini ha così annunciato la volontà di rendere omaggio alla straordinaria ballerina della Scala che si è spenta all’età di 84 anni dopo una lunga malattia.

“Carla Fracci nel 1970 scelse il Santuario di Chiusi della Verna per battezzare il proprio figlio e la nostra comunità non può che omaggiarla rendendo il suo ricordo indelebile – ha spiegato Tellini – ci stiamo organizzando per intitolarle una via o una piazza, mettendo il sigillo ad uno spaccato di storia che vogliamo conservare”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carla Fracci e il suo legame con la Verna, il sindaco: "Intitoliamole una strada"

ArezzoNotizie è in caricamento