Sabato, 24 Luglio 2021
Bibbiena

Il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena spegne 40 candeline

E' festa sabato 10 luglio: ci sarà anche una mostra fotografica celebrativa nel centro storico, tra piazza Tarlati e il borgo. L’inaugurazione è prevista la sera e sarà preceduta da un corteo dei musici insieme ad allievi e maestri sbandieratori

Gli sbandieratori ieri e oggi (foto ufficio stampa)

Sabato 10 luglio 2021 il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena festeggia i suoi 40 anni con una mostra fotografica nel centro storico, tra piazza Tarlati e il borgo. L’inaugurazione è prevista la sera e sarà preceduta da un corteo dei musici insieme ad allievi e maestri sbandieratori, con partenza dalla sede e arrivo in piazza Tarlati alle 21,15; a seguire, taglio del nastro insieme alle autorità e presentazione della mostra, con l’intervento della curatrice artistica Silvia Rossi e del presidente Giampiero Polverini. Ma non finisce qui, dopo 50 anni ritornano a Bibbiena i Musici della Giostra del Saracino, “i migliori del mondo” come li definisce Polverini, per un concerto a chiusura dell’evento.

L’esposizione è stata realizzata con il contributo degli sponsor Ceg, Estra, Coingas, con il supporto del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ed il patrocinio del Comune di Bibbiena. Per celebrare la ricorrenza è stato istallato anche un mega poster permanente, lungo 15 metri, sul muro dello Stadio di Bibbiena, nell’ottica di contribuire al decoro urbano del paese.

L’appuntamento è solo il primo di una serie, il 24 luglio sarà infatti la volta dello spettacolo Bandiere sotto le Stelle, ormai divenuto un classico dell’estate casentinese. Quest’anno ritornano i trampolieri di Contrada della Corte di Reggio Emilia con un’esibizione a tema Pinocchio, poi i tanto attesi Sbandieratori di Arezzo.

In questi 40 anni il Gruppo di Bibbiena non si è mai fermato e da oltre 10 anni si è incentrato sui giovani, linfa vitale per l’associazione che, anche in tempo di pandemia, è riuscita a restare unita e ora punta a ripartire con i progetti avviati con gli istituti comprensivi di Bibbiena, Castel San Niccolò e Pratovecchio Stia, nel frattempo da due mesi sono ripartiti gli allenamenti. Il Gruppo conta oggi su una 50ina di soci e altrettanti sostenitori, con un vivaio di giovani sbandieratori di una trentina di elementi, tra allievi e cadetti, poi l’associazione annovera i maestri sbandieratori ed i musici, circa quindici tra tamburi e clarine. La più giovane è Martina “2” (perché c’è anche un’altra Martina), mentre il veterano è Giampiero Polverini, presente insieme a Domenico Donati, Gianni Pastorini e Stefano Soldani, anche al momento della nascita del Gruppo, quel 1° settembre 1981 quando otto ragazzi del centro storico vennero coinvolti dal Sindaco per accogliere a Bibbiena un gruppo di Municipi austriaci, arrivati nell’ambito di un gemellaggio tra Comuni europei. «Entrammo in piazza Tarlati di corsa, non proprio perché nella scuola aretina usa così, ma perché eravamo in ritardo! - ricorda Polverini - Avevamo già le bandiere ma si fece un’esibizione senza musici e lì nacque l’idea di creare una realtà strutturata per trasmettere e valorizzare l’arte della bandiera».

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