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Sostegno al San Donato, Vagnoli alla Asl: "Si usino le sale operatorie dell'ospedale del Casentino"

"La nostra terapia intensiva insieme alle sale operatorie, potrebbero fornire un ristoro all’ospedale Covid19 di riferimento della nostra provincia, mettendo a disposizione strutture all’avanguardia e pronte per un utilizzo importante in questo momento"

Il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli lancia un invito ai vertici della Asl per utilizzare le sale operatorie dell’ospedale del Casentino per dare ristoro al San Donato in un momento di particolare pressione.

Queste le parole del Sindaco:

“I numeri dei positivi al covid19 stanno aumentando in modo significativo, sia a livello locale, che provinciale. Ho scritto per questo una lettera al direttore generale Antonio D’Urso e per conoscenza al direttore di distretto Evaristo Giglio e alla dottoressa Barbara Innocente direttore ospedali riuniti, affinchè prendano in considerazione l’opportunità di utilizzare il reparto di chirurgia del nostro ospedale per alleggerire il San Donato che in questi ultimi giorni è una struttura sotto pressione per l’emergenza sanitaria. La nostra terapia intensiva insieme alle sale operatorie, potrebbero fornire un ristoro all’ospedale Covid19 di riferimento della nostra provincia, mettendo a disposizione strutture all’avanguardia e pronte per un utilizzo importante in questo momento. Spero che l’appello venga accolto, ma soprattutto venga colta questa opportunità”.

Il sindaco di Bibbiena coglie inoltre l’occasione per ringraziare lo stesso direttore generale per aver risposto agli appelli fatti dai sindaci casentinesi in merito al rafforzamento del personale dedicato alla gestione delle quarantene anche a livello zonale.

Vagnoli commenta: “Pochi giorni fa lettera ho scritto una lettera al Direttore Generale della Asl sottolineando i disagi che avevamo a livello territoriale relativamente alla gestione dei casi positivi e delle relative quarantene. Poi con i colleghi sindaci abbiamo scritto un’altra lettera per chiedere maggiore concentrazione di risorse umane che consentissero una migliore coordinazione sul campo, per diminuire i tempi di attesa e rendere più efficienti le misure di contenimento del virus rafforzando la prevenzione sul campo. Ho visto che queste richieste sono state prontamente accolte dai vertici Asl e quindi a nome di tutti ringrazio per la sensibilità e l’efficienza dimostrate. Credo che solo in questo spirito di collaborazione potremo fronteggiare un’emergenza che si sta facendo sempre più importante”.

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