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Il Rally del Casentino "a porte chiuse", il saluto del sindaco Vagnoli

"La quarantesima edizione di questa manifestazione, cade in un momento storico che ha segnato uno spartiacque pesante tra ciò che eravamo e quello che saremo e che ancora dobbiamo capire"

Il Rally del Casentino torna ad animare la nostra estate, per ricordarci che non possiamo mollare adesso. La quarantesima edizione di questa manifestazione, cade in un momento storico che ha segnato uno spartiacque pesante tra ciò che eravamo e quello che saremo e che ancora dobbiamo capire.

"Lo scorso anno il Comune che rappresento è stato insignito dal Coni - dice il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli - del premio speciale per lo sport. Premio simbolo per quei comuni e territori che hanno dimostrato nel tempo attenzione e cura nei confronti dello sport inteso come forma inclusiva di attività, come scuola di vita e di valori. Questo impegno per Bibbiena non è mai venuto meno, anche con azioni concrete nei confronti dei luoghi preposti alla attività sportiva. Questo ci ha spinto a fare ancora meglio sostenendo le attività sportive del territorio ed i suoi protagonisti, mantenendo alta la qualità delle strutture e delle manifestazioni.

L’augurio che faccio al Casentino di questo quarantesimo Rally è quello di poter ripartire in velocità, perché solo così potremmo riacquistare una sicurezza e una determinazione che purtroppo gli eventi tragici degli scorsi mesi ci hanno in parte sottratto.

Un grazie a tutti i componenti della Scuderia Etruria che da tanto tempo mettono passione, competenze e soprattutto cuore nell’organizzare una manifestazione bellissima ma anche molto complessa.

Al Rally auguro una lunga vita e un successo senza fine. Vista la crescita esponenziale dell’ultimo quinquennio, immaginare un futuro ancora più in grande non è solo un sogno. L’Amministrazione di Bibbiena ci sarà".

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