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La pediatria in Casentino: rotazione dei medici, mancanza del neuropsichiatra e logopedista

Nell’occasione, accanto a personalità politiche e medici, era presente anche il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, presidente del distretto socio sanitario del Casentino. 

È stato un vero successo l’incontro sulla pediatria in Casentino organizzato dall’associazione Mauro Grifoni Forever lo scorso 13 maggio al Corsalone. L’obiettivo, ampiamente raggiunto, era quello di fare il punto sulla rete pediatrica e la nuova normalità post Covid, sul nuovo distretto ed i rapporti tra ospedale e territorio, sul Pnrr e la telemedicina in Casentino, oltre che di offrire spunti per il miglioramento del servizio.

Nell’occasione, accanto a personalità politiche e medici, era presente anche il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, presidente del distretto socio sanitario del Casentino. 

Vagnoli commenta: “Un incontro molto importante e illuminante del quale sono rimasto colpito e soddisfatto tanto da indurmi a proporre più occasioni di questo tipo nella nostra vallata. Solo con l’ascolto costante delle famiglie può condurre a progetti e azioni aderenti ai bisogni del territorio e delle famiglie. Grazie all’associazione Mauro Grifoni Forever per l’impegno che da anni mette per aiutare i bambini e le loro famiglie”. 

Il presidente del distretto ha parlato anche delle mancanze che il Casentino sta vivendo e sulle quali come distretto stanno facendo richieste puntuali alla Regione: “Il primo problema è legato alla rotazione continua dei vari pediatri di famiglia. Un problema importante che sta generando nelle famiglie un grave disorientamento. Poi c’è l’annoso problema della mancanza di specialisti quali il neuropsichiatra infantile sul quale sto facendo continue richieste ai vertici Usl e ormai da tempo. Manca anche un logopedista, servizio fondamentale per le famiglie. E’ arrivato il momento, come Distretto, di spingere ancora di più su queste mancanze e anche sulla programmazione che ci possa consentire di partecipare ai bandi del Pnrr. 

Vagnoli conclude rilanciando una proposta fatta anche nel contesto del convegno del Corsalone: “Le famiglie hanno bisogno di essere sostenute e rassicurate. Accanto alle nostre azioni tese a migliorare e implementare servizi essenziali, credo che dovremmo presto realizzare una sorta di vademecum pediatrico con tutti i numeri utili, i percorsi consigliati ed i specialisti per aiutare le famiglie ad affrontare al meglio questo aspetto assolutamente primaria nei percorsi di cura”. 

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