Sabato, 18 Settembre 2021
Bibbiena

Monossido di carbonio in una rsa, anziani tornano nella struttura: in 7 portati all'ospedale di Bibbiena

Momenti di paura questa mattina a Strada in Casentino. Una Rsa  ha rischiato di essere evacuata per la presenza accertata di monossido di carbonio. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. L'emergenza urgenza della Asl...

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Momenti di paura questa mattina a Strada in Casentino. Una Rsa ha rischiato di essere evacuata per la presenza accertata di monossido di carbonio. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.

L'emergenza urgenza della Asl aveva allertato anche un equipaggio per la possibilità di una maxi emergenza: 12 anziani hanno già avuto le prime cure, 7 sarebbero sono intossicati e trasferiti all'ospedale di Bibbiena (sei in codice verde e uno in codice giallo).

Ad accorgersi della temibile fuga di monossido è stato il personale del 118 che, alle 10,15 circa, era accorso sul posto per un intervento. I sanitari infatti hanno nel loro equipaggiamento un dispositivo che segnala la presenza di questo gas. E non appena gli operatori sono entrati nella struttura e lo strumento ha iniziato a suonare si è messa in moto la macchina dei soccorsi.

Secondo i primi accertamenti, il monossido si sarebbe sprigionato nella zona della cucina arrivando nell'area mensa, dove gli ospiti consumano i pasti. Inizialmente era stata paventata l'ipotesi di una evacuazione dell'intera struttura che ospita in tutto 22 anziani. Poi dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco, che hanno svolto i necessari accertamenti, l'emergenza sembra essere rientrata e buona parte degli anziani sono potuti rimanere all'interno della rsa. Adesso i pompieri dovranno capire il perché della fuga e mettere in sicurezza l'area. Nel primo pomeriggio sulla vicenda sono intervenuti con una nota la responsabile dei servizi sociali dell'Unione dei Comuni del Casentino - ente che gestisce la struttura - e il vice sindaco di Castel San Niccolò, Antonio Fani, ridimensionando quanto avvenuto:

"I primi riscontri sulla salute degli ospiti sono positivi - dice Daniela Nocentini, responsabile dei servizi sociali dell'Unione dei Comuni Montani del Casentino, Ente che gestisce la struttura - e avremo il tempo di intervenire nei prossimi giorni sulle cause di questa situazione e sui rimedi da apportare. Fra l'altro i vari soggetti che lavorano nella Casa Famiglia hanno fatto il loro dovere, segnalando subito il minimo problema, preoccupandosi della sicurezza degli ospiti, verificando le condizioni di tutti. Per questo ringrazio gli operatori, i sanitari, i soccorritori".

"Da parte mia - fa eco Fani - ho già consegnato alla stazione dei Carabinieri di Strada in Casentino una denuncia per diffusione di false notizie, cosa che ha creato una situazione di allarme e di comprensibile sconcerto, nelle famiglie e nella collettività. Se ci sarà da intervenire sulla struttura lo faremo nei prossimi giorni, ciascuno secondo le proprie competenze e responsabilità. Ma è intollerabile creare uno scenario così lontano dalla realtà per scatenare una inutile tempesta mediatica".

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