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L’Istituto Dovizi di Bibbiena riapre: 600 studenti rientreranno in aula dopo 6 mesi

Vaganoli: "Alle famiglie chiedo invece di aiutare questi ragazzi e di collaborare sempre in modo costruttivo con l’amministrazione. Perché insieme e solo insieme ce la faremo"

Domani 23 settembre i bambini e ragazzi dell’Istituto Dovizi di Bibbiena potranno tornare in classe.

Lo scorso 14 di settembre - quando tutti gli studenti toscani rientravano a scuola dopo la pausa estiva e soprattutto dopo il lockdown iniziato a marzo - a circa 600 studenti bibbienesi non era stato concesso il rientro a causa della positività al Covid 19 di due addetti del personale non docente.

La scuola, grazie all’impegno di dirigente e docenti, ha predisposto le lezioni a distanza, mentre il Comune ha garantito massima attenzione alla sanificazione anche dopo la due giorni di elezioni.

Il sindaco Filippo Vagnoli che uscirà dalla quarantena insieme a questo piccolo esercito di studenti commenta: “Il fatto che rientrerò in presenza al lavoro insieme a loro mi riempie di gioia perché posso capire cosa hanno provato e cosa proveranno domani. Ritornare a scuola dopo così tanto tempo sono certo che sarà una grande emozione. Mi preme ricordare gli sforzi fatti dall’amministrazione per preparare tutti i locali scolastici e garantire così lezioni in sicurezza per gli studenti di tutti gli ordini e gradi. Lavori importanti che abbiamo iniziato a fare già a luglio scorso grazie anche alla collaborazione con i dirigenti. Adesso voglio augurare a questi ragazzi tutto il bene che si meritano. Vorrei dire a tutti loro di essere sereni, di non lasciarsi andare alle preoccupazioni. Noi abbiamo fatto di tutto perché i loro spazi possano supportare il loro diritto all’apprendimento. Alle famiglie chiedo invece di aiutare questi ragazzi e di collaborare sempre in modo costruttivo con l’amministrazione. Perché insieme e solo insieme ce la faremo”.

Lo scorso marzo 250 bambini della scuola primaria dell’Istituto Dovizi di Bibbiena entrarono in quarantena a seguito della positività di una maestra. Furono giornate dure per tutti, amministratori e famiglie.

Il sindaco ricorda così quel momento. “Credo che Bibbiena abbia avuto delle prove non facili da superare che però ci hanno resi più forti e consapevoli. Quando arrivò la notizia dei 250 bambini in quarantena per noi fu un momento molto duro. La gestione però, fatta sempre in collaborazione con la Asl, mi ha dimostrato che stare vicino ai cittadini e non solo a parole è essenziale per superare le difficoltà. Anche in quel caso il lavoro che abbiamo fatto come Giunta e come comune è stato enorme. Il tavolo di protezione civile attivato proprio in quei giorni, credo sia stato anche il frutto della voglia di non lasciare indietro nessuno, di stare in mezzo alla gente e di aiutare tutti. Il nostro percorso non è finito, il virus è ancora tra noi e ci rimarrà ancora per tanto tempo. Ma quello che abbiamo imparato da queste crisi è un tesoro di conoscenze, procedure e soprattutto capacità di recupero psicologico e resilienza unico. In qualche modo niente è andato sprecato, neppure il dolore. Un insegnamento di vita importante che ci portiamo dentro e ci ha reso più attivi e pro attivi nei confronti delle difficoltà. Oggi un grazie di cuore va a tutti i miei cittadini che hanno dimostrato di essere una vera comunità. Un saluto, un grazie e un augurio per la propria attività ai dirigenti Mucci, Ciofi e Tersillo”.

Ripartiranno in sicurezza anche i trasporti scolastici e la mensa rispettivamente il 1° e il 5 di ottobre. 

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