Bibbiena

Buoni e pacchi spesa: da sabato via alla domande

Da sabato mattina sul sito del Comune di Bibbiena sarà a disposizione tutta la documentazione per fare domanda per i buoni spesa

Da sabato mattina sul sito del Comune di Bibbiena sarà a disposizione la documentazione per fare domanda per i buoni spesa. Ad annunciarlo è l’assessore al sociale Francesco Frenos al termine di un percorso molto intenso che ha visto Giunta Esecutiva e Servizi Sociali lavorare alacremente per restringere il più possibile i tempi per l’assegnazione degli aiuti. Dalla manovra del Governo sono stati assegnati a Bibbiena 72 mila euro per questa finalità. La Giunta, seguendo le indicazioni fornite dalla Protezione Civile, ha deciso che gli aiuti in questione saranno indirizzati a nuclei familiari che in questo periodo si trovano in difficoltà per motivi legati alla mancanza di lavoro, prevedendo per coloro che sono già in carico ai servizi sociali altri tipi di sostegno.

Da sabato mattina sul sito del Comune si troverà tutta la documentazione per fare richiesta dei buoni spesa. Il tutto dovrà essere gestito preferibilmente per via telematica per evitare il più possibile movimenti di persone. Una volta che le domande saranno pervenute al Comune, spetterà ad una commissione apposita fare una valutazione complessiva e stilare la graduatoria in questione.

Per coloro che non hanno diritto ai buoni alimentari secondo le regole definite in base a direttive nazionali, ma versano comunque in condizione di difficoltà, è stata organizzata la distribuzione di pacchi alimentari. A questo scopo il Comune attiverà a brevissimo un centro di distribuzione in un capannone gentilmente concesso da un privato, che si trova nelle immediate vicinanze della caserma dei Vigili del Fuoco, in cui la protezione civile comunale ( formata da Giunta, Misericordie di Bibbiena e Socie e Croce Rossa) avrà il compito di distribuire i pacchi.

buoni spesa sono spendibili in tutti i negozi. I pacchi spesa invece sono stati acquistati solo nei piccoli negozi del territorio. Ogni nucleo familiare avrà un buono di 40 euro spendibile in un’unica soluzione; per ogni figlio c’è un buono aggiuntivo di 20 euro.

"Un grande lavoro per arrivare ad una soluzione che speriamo possa colmare l’emergenza in cui stanno vivendo molte famiglie - ha commentato l’assessore al sociale Francesco Frenos - La consegna di due buoni spesa per due settimane consecutive ai nuclei familiari aventi diritto, nasce dalla volontà di valutare un possibile allargamento della platea, ovvero aumentare il numero dei nuclei a cui consegnare i buoni. E questa è uno degli aspetti che abbiamo voluto fortemente come Giunta. Altra cosa è l’indicazione dei piccoli negozi di generi alimentari. Anche questa è una manovra che ci consente di rafforzare certe piccole economie locali. Sono molto soddisfatto di questo percorso per il quale ringrazio sia gli addetti all’ufficio dei servizi sociali che i membri della Giunta e ovviamente il Sindaco e la protezione civile comunale. Come amministratore monitoreremo affinchè il progetto si svolga nel migliore dei modi a beneficio di chi in questo momento vive in reali ristrettezze e difficoltà".

Il sindaco Filippo Vagnoli conclude: “da martedì partiremo con tutta l’operazione “Nessuno escluso” quindi sia con i buoni spesa che con i pacchi. Il nostro obiettivo è quello di dare aiuto a chi davvero ha bisogno, magari anche persone e famiglie che in tempi normali ce la fanno benissimo in autonomia. Questo in un’ottica di solidarietà sociale in un momento di emergenza estrema. Io e gli assessori saremo a turno al centro di smistamento. Grazie ai consiglieri di maggioranza che si sono resi disponibili a dare una mano in questa giornata in cui i generi alimentari pervenuti dovranno essere divisi e fatti i pacchi aiuto; infine un grazie alle misericordie, croce rossa e associazione carabinieri per il costante aiuto che ci stanno offrendo”. 

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