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Aggredì camperisti e carabinieri in Pratomagno. Convalidato l'arresto

"Più gravi conseguenze sono state evitate solo grazie all’arrivo in forze dei militari", avevano spiegato i carabinieri della compagnia di Bibbiena

In preda all'alcool aveva aggredito prima una famiglia di camperisti e poi un carabinieri intervenuto sul posto. Il giovane arrestato la notte stessa si è visto convalidare l'arresto da parte del Tribunale di Arezzo che si è espresso questa mattina. Il processo è stato poi rinviato e per il giovane violento è stata disposta la misura della permanenza a casa nelle ore notturne.

La notte di follia si è concretizzata all'alba di domenica scorsa 23 agosto in Pratomagno, dove molti turisti hanno scelto di passare le proprie vacanze all'insegna del naturale distanziamento e del contatto con flora e fauna. Contro una di queste famiglie si è scagliato un giovane casentinese che era in preda ai fumi dell'alcol per aver bevuto troppo. "Più gravi conseguenze sono state evitate solo grazie all’arrivo in forze dei militari", avevano spiegato i carabinieri della compagnia di Bibbiena.

La ricostruzione dell'accaduto

Poco prima delle 7 di domenica, il giovane casentinese, dopo aver trascorso una notte in festa con alcuni amici in Pratomagno, con la propria autovettura ha urtato un camper parcheggiato in zona. Il proprietario, un 60enne fiorentino, è uscito dal mezzo, chiedendo al ragazzo conto del danno appena subito, quantomeno per compilare il modello di constatazione amichevole dell’incidente.

Per tutta risposta l’uomo è stato aggredito dal giovane, venendo colpito al volto con una bottiglia. A subire poi l’aggressione, con calci e pugni, anche la moglie e il genero del camperista. In breve, alla centrale operativa della compagnia di Bibbiena sono giunte più richieste di soccorso da parte degli aggrediti e del 118. Immediatamente, sono state inviate in Pratomagno le pattuglie del nucleo radiomobile bibbienese e delle stazioni di Strada in Casentino e Pratovecchio Stia.

Alla vista dei carabinieri il giovane si è dato alla fuga nel bosco circostante. "I militari - spiegano dall'Arma - temendo che il giovane in evidente stato di alterazione psicofisica, potesse rovinare in qualche scarpata, hanno organizzato sul posto una breve 'battuta' che dava esito positivo". Ma il ragazzo, dopo essersi avvicinato ai militari che gli chiedevano i documenti, li ha aggrediti senza alcun motivo. Inevitabile l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché la denuncia per le lesioni procurate alla famiglia fiorentina: traumi, tagli, ferite, guaribili in una ventina di giorni. Condotto a Bibbiena, nel comando compagnia per le formalità di rito, sarà giudicato per direttissima domani 25 agosto.“
 

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