Bibbiena

Ex Sacci, dall'opposizione: "Pericoli per la salute e rischio perdita fondi europei per la viabilità in Casentino"

I gruppi di opposizione al Comune di Bibbiena chiedono che l'amministrazione si attivi per la bonifica definitiva

Immagine fornita dai gruppi di opposizione

I gruppi di opposizione uniti a Bibbiena esprimono massima preoccupazione per l’immobilismo dell’amministrazione comunale nei confronti dell’ex area Sacci e presentano un’interrogazione in consiglio comunale.

"Arpat e Ausl già a partire dal 2016 hanno espresso la necessità e urgenza della messa in sicurezza e bonifica del sito che rappresentava e rappresenta ancora un pericolo per la salute pubblica. Infatti l’area ex Sacci è stata oggetto di un sequestro preventivo del 2016 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per abbandono in loco di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: eternit, residui polverulenti, morchie, residui di sostanze chimiche di laboratorio, batterie al piombo, fusti metallici ecc. Nel giugno 2020 il sindaco di Bibbiena ha comunicato di aver constatato, a seguito di un sopralluogo, l’adempimento degli obblighi fissati da una precedente ordinanza comunale del 2016 che recepiva le indicazioni di Arpat e Ausl. Ai gruppi di opposizione non risulta che Arpat abbia mai certificato l’ottemperanza delle richieste di rimozione dei materiali inquinanti né tantomeno risulta sia stata revocata l’ordinanza comunale per cui l’area continua ad essere vincolata da sequestro tantochè sul tema è stata aperta anche un’ indagine giudiziaria. Come gruppi consiliari di Bibbiena di opposizione vorremmo sapere: se le ordinanze comunali emesse fin dal 2016 siano state rispettate e cosa ha fatto l’amministrazione comunale perché lo fossero; se ancora persistono rischi per la salute pubblica e per l’ ambiente e quali azioni vorrebbe mettere in capo l’amministrazione comunale per la tutela di questi diritti; quali azioni l’amministrazione intende svolgere per il dissequestro dell’area e per permettere l’inizio dei lavori per la variante di Corsalone della SS71. Su questo tema l’immobilismo del Comune di Bibbiena rischia davvero di farci perdere le sovvenzioni europee per la variante di fondovalle ed il miglioramento vitale della viabilità verso Arezzo. E’ uno scenario inquietante e catastrofico, sotto ogni punto di vista, non solo per i bibbienesi ma per tutti i casentinesi. Come ultimo aspetto sottolineiamo che l’ area ex Sacci rappresenta il biglietto da visita per chiunque arrivi nelle nostro territorio ed è in stridente contrasto con la bellezza della nostra valle."

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