Casentino

Artigianato 4.0. Un percorso per sostenere le botteghe storiche della montagna

Grazie a questa nuova rivoluzione digitale insieme a sperimentazione, ricerca, contaminazione e nuove modalità di produzione, un settore che stava scomparendo come l’artigianato, si sta imponendo su nuovi scenari economici

Silvia Poponcini

Officine Capodarno, attraverso Pegaso networks, cavalca la quarta rivoluzione industriale, la digital revolution dell’era dell’informazione e aiuta gli artigiani del territorio a recuperare l’appuntamento con il futuro, attraverso un percorso di formazione sulla digitalizzazione. Il tutto è legato ai bandi emessi dalla Regione Toscana con scadenza il 15 maggio 2021 

Questo il link di riferimento:  https://www.regione.toscana.it/-/industria-4.0-finanziamenti-per-voucher-formativi-a-imprenditori?inheritRedirect=true&redirect=%2Fbandi-aperti%3FsortBy%3Ddesc%26orderBy%3DmodifiedDate

Il corso proposto da officine Capodarno e diretto ad artigiani, ha un titolo molto significativo: Artigianato- La fusione tra creatività e tecnologia nel marketing. Si tratta di 50 ore di formazione che insisteranno sulla necessità di apprendere nuove operatività che consentano di abbinare la manualità e la creatività antiche alle nuove tecnologie.              

Gli elementi del corso sono molteplici: dall’esperienza cre-attiva di acquisto, alla progettazione di un’esperienza digitale, visual storytelling, sapere presentare le proprie esperienze con video, fotografie o ricostruzioni 3D sui propri siti web, sulle piattaforme social (Facebook, Instagram, YouTube e Twitter) e su Google Arts  & Culture.

Silvia Poponcini responsabile del percorso formativo commenta: “Si tratta di un progetto volto a migliorare la competitività dei nostri artigiani, dando loro uno sguardo verso il digitale e quindi nuovi mercati rendendo i loro prodotti una vera e propria esperienza di acquisto”.

Con il termine “Artigianato 4.0” ci si riferisce a tutte quelle attività artigianali che coniugano tecniche tradizionali e manuali a tecniche digitali sia per quel che riguarda i processi produttivi che per quel che riguarda i processi di promozione in un mercato globale ma soprattutto connesso. Grazie a questa nuova rivoluzione digitale insieme a sperimentazione, ricerca, contaminazione e nuove modalità di produzione, un settore che stava scomparendo come l’artigianato, si sta imponendo su nuovi scenari economici.

L’artigianato proprio grazie ad una nuova sensibilità si è reinventato ed evoluto ponendo delle basi più sicure per il Made in Italy. Ma non solo, perché esiste una connessione molto forte tra artigianato e montagna come spiega Silvia Poponcini: “L’artigianato agisce come ponte tra generazioni, altro fattore estremamente importante per comprendere il ruolo che esso può svolgere nelle zone di montagna, perché contribuisce a formare i giovani all’interno delle imprese, dando loro una prospettiva di inserimento dentro la realtà produttiva e del mondo del lavoro. Non dimentichiamo il ruolo dell’artigianato nello sviluppo identitario del territorio. Mantenere la vitalità di queste micro aziende all’interno dei nostri territori è fondamentale per la loro sopravvivenza futura. Ma per farlo anche queste aziende e i loro rappresentanti deve cambiare direzione e cogliere l’occasione che il digitale ci sta offrendo”.

Coloro che fossero interessati a questo percorso possono contattare Officine Capodarno oppure chiamare direttamente Silvia Poponcini al numero 3355800261.

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