Lunedì, 27 Settembre 2021

Sport e vaccinazione, protocollo d'intesa Asl-Coni. Melis: "Ottima risposta delle società, ma tutte devono adeguarsi al green pass"

Dei: "I giovani potranno andare a vaccinarsi con i compagni di squadra e affrontare insieme, su un campo di gioco diverso, questa nuova sfida" 

Un protocollo d’intesa per sensibilizzare gli atleti aretini a vaccinarsi. E’ quello messo a punto dalla Asl Toscana Sud Est insieme al Coni, che permetterà di istituire una corsia preferenziale per i giovani che ancora sono in attesa di vaccinazione. Per chi si allena al chiuso, infatti, la stagione è alle porte, ma sarà necessario il green pass, che si può ottenere con periodici tamponi o semplicemente ricorrendo alla vaccinazione. 
Nell’Aretino ci sono 432 società. “Al momento – spiega Alberto Melis, delegato della sezione di Arezzo del Coni – tutte si stanno adeguando. Ci è stata segnalata la situazione della piscina comunale di Arezzo, anche se al momento non abbiamo riscontro di violazioni accertate ribadiamo che le società devono attenersi a quelle che sono le regole. Non possono far deroghe, al di là delle convinzioni personali"

Tra le fila delle società aretine ci sono circa quasi 30mila atleti tesserati, per la precisione 29648. Molti di loro si sono già vaccinati. Altri, soprattutto i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni, devono ancora fare la prima dose. "Ed è proprio questa la fascia più delicata - ha spiegato Giorgio Cerbai, ex delegato Coni - quella che noi definiamo fascia promozionale. Perché i ragazzi più grandi sono già nell'agonismo e se vogliono gareggiare provvederanno presto, se non lo hanno già fatto, alla vaccinazione. I ragazzi un po' più piccoli che vogliono fare sport in questa fase rischiano di allontanarsi dalle attività, per questo vogliamo sensibilizzare loro e le loro famiglie alla vaccinazione".

Ma cosa prevede il protocollo d'intesa? "Ci sarà un collegamento diretto tra le associazioni sportive e i nostri hub vaccinali. Attraverso il Coni, che ringraziamo per il suo impegno, abbiamo inviato tutti i riferimenti degli hub in modo che ci sia una corsia preferenziale per le associazioni e per i loro tesserati che potranno recarvisi anche in gruppo, ovviamente accompagnati dai genitori (come sempre per i minori). Potranno andare a vaccinarsi con i compagni di squadra e affrontare insieme, su un campo di gioco diverso, questa nuova sfida".

Pallavolo, tennis, boxe, pattinaggio, pallamano, judo, basket, scherma, nuoto ma anche calcio e atletica, insomma tutto lo sport possibile è coinvolto in questo accordo.

"Siamo molto contenti di aver raggiunto questo accordo con la USL Toscana sud est - dichiara Simone Cardullo Presidente del Coni Toscana, speriamo di poterlo allargare a tutta la Toscana. Per noi l'atto di vaccarsi è un momento di libertà, libertà personale e per le persone che ci stanno vicine. Nei giorni scorsi abbiamo preso contatti con tutte le federazioni, le società e tutti gli aderenti al Coni informando e sensibizzando sui temi della prevezione covid e vaccinazione. 
Con i tanti e straordinari risultati sportivi raggiunti alle Olimpiadi e Paraolimpiadi, ma anche agli Europei di Calcio e di Volley femminile, vediamo Che c'è una grand voglia di sport. Per cui è ancora più importante che questo avvenga in sicurezza e salute ed il vaccino è l'unica strada.
Il primo passo di questa collaborazione, conclude il presidente Cardullo, sarà in occasione di una importante manifestazione sportiva Arezzo Abilia, che si svolgerà il prossimo 19 settembre nel centrale Parco Pertini ad Arezzo.”

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