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Neonato "dimenticato", Tanti: "C'è una famiglia in difficoltà, siamo pronti ad aiutarla"

Attesa per la decisione del tribunale dei minori che potrebbe decidere di affidare il piccolo all'amministrazione comunale

 

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In queste ore si stanno occupando di lui i sanitari del reparto di Pediatria, ma presto il tribunale dei minori dovrà prendere una decisione sulla sorte del neonato ritrovato la notte dell'Epifania, adagiato in un ovetto nell'androne di un edificio a Saione.

"Il bambino sta bene e adesso aspettiamo di sapere se farà parte di quei minori dei quali dovrà prendersi cura l'amministrazione comunale. Già da questa mattina sarà necessario avviare un percorso di approfondimento e di attenzione sia per il neonato sia per la sua famiglia che in questo momento si trova in difficoltà".

Così spiega l'assessore alle politiche sociali Lucia Tanti, in attesa di ulteriori provvedimenti da parte del tribunale dei minori. 

"L'aiuto non può mancare ne per il bambino neppure per questa mamma e per questo babbo. SIamo di fronte a un nucleo familiare che ha bisogno di un supporto: in questo momento la patria potestà è sospesa. Adesso due potrebbero essere le opzioni: o il piccolo verrà di nuovo accolto nel nucleo familiare oppure si dovrà intraprendere un percorso di affidamento".

Nella seconda delle ipotesi, non è però detto che il piccolo debba essere allontanato dai genitori:

"Ci sono modi diversi in cui l'amministrazione comunale può agire, visto che il bimbo è così piccolo - conclude Tanti - non è possibile che si cerchi di mantenere il rapporto con la famiglia, ma con adeguati supporti". 

La decisione dunque è nelle mani del tribunale dei minori che ieri, subito dopo il fatto è stato avvertito e con un provvedimento di urgenza ha disposto l'affido al reparto di pediatria togliendo di fatto la potestà ai genitori.

I minori che si trovano in situazioni difficili e che sono stati affidati al Comune sono circa 40. Molti di loro sono accolti all'istituto Thevenin. E se il tribunale decidesse di affidarlo all'amministrazione proprio qui potrebbe essere accolto anche il neonato dimenticato nella notte dell'Epifania. 

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