Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | La scuola in sciopero e delegazione dal Prefetto: "Più insegnanti, meno plexiglass"

Questa mattina si è svolto anche ad Arezzo lo sciopero del comparto scuola, docenti precari e di ruolo sono stati ricevuti all'interno del Palazzo del Governo

 

"Sono precaria da cinque anni e mi occupo di sostegno ai bambini disabili, siamo pochi e speravamo di poter essere stabilizzati in tempo per settembre per coprire tutte le necessità." Così una maestra del Valdarno racconta la sua storia e le sue aspettative per la ripartenza della scuola a settembre. E' il giorno dello sciopero indetto da Cgil, Cisl, Uil e Gilda e sono proprio due insegnanti precarie e due di ruolo a salire dal vice prefetto per spiegare le problematiche e portare le istanze di fronte al rappresentante di governo sul territorio.

A condividere le tematiche dello sciopero e dell'agitazione sindacale ci sono anche genitori e studenti che chiedono che a settembre la scuola sia pronta per la didattica in presenza. Tutti hanno sobbalzato quando hanno sentito l'ipotesi di usare plexiglass nei banchi per distanziare bambini e ragazzi a scuola. Invece, nella testa dei sindacalisti e dei lavoratori della scuola, ci sono operazioni di manutenzioni straordinarie e di edilizia per avere strutture più adeguate alla didattica in presenza senza classi pollaio, come esistono ancora e per fare questo sarà necessario avere un corpo docente rinnovato, ringiovanito e molto più numeroso fin dall'inzio di settembre.

"Più insegnanti e meno plexiglass" recita un cartello esposto da un docente precario che partecipa alla manifestazione. "A noi appare evidente che a settembre serviranno più docenti, ma forse non la pensa così il Ministero, altrimenti non avrebbe fatto queste ipotesi che non prendono in considerazione la stabilizzazione dei precari a settembre."

La puntata di oggi di Prisma si è collegata in diretta con la manifestazione sentendo la voce di Sara Turrini, mamma impegnata con il gruppo di Priorità alla scuola e poi da Firenze abbiamo sentito la voce del provveditore agli studi Roberto Curtolo.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento