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Il reparto Covid di Arezzo si allarga: fino a 101 posti letto. Il direttore della Asl: "Pronti a una nuova emergenza"

Il direttore generale dell'azienda sanitaria Toscana Sud Est Antonio D'Urso annuncia la rinnovata "capacità" dell'ospedale San Donato rispetto ai malati di coronavirus. Il presidente della Regione Giani: "Adeguamento dell'ospedale prioritario per la Regione"

 

Oltre cento posti letto all'ospedale di Arezzo dedicati ai pazienti Covid: questa la "capacità" complessiva a disposizione del San Donato, qualora ci fosse bisogno nelle prossime settimane. Ci sono 17 posti aggiuntivi nel reparto di malattie infettive e a fine novembre, ha spiegato il direttore generale della Asl Antonio D'Urso, altri 6 saranno a disposizione in Terapia intensiva. La possibilità di espansione, però, in caso di emergenza, sarà fino a 101 posti letto.

Le parole del Direttore generale

“Da oggi - spiega D'Urso dg della Asl Toscana Sud Est - sono aumentati i posti letto Covid di malattie infettive nell'ospedale San Donato di Arezzo. 13 sono non intensivi e 4 sub intensivi. Potenzieremo, e i lavori sono ormai prossimi alla conclusione, anche Terapia intensiva. Il San Donato è pronto a fronteggiare la nuova emergenza”. Non solo: D'Urso, nell'occasione, ha voluto precisare che, in questa fase, risulta fondamentale l'uso della mascherina, oltre che del gel disinfettante e del distanziamento sociale, per fermare i contagi. Infine ha parlato dei positivi tra il personale sanitario: "Vengono immediatamente riconosciuti, posti in isolamento e chi è entrato con loro in contatto, come i pazienti da loro seguiti, viene sottoposto a tampone molecolare".

L'intervento di Ghinelli e di Giani

Alla presentazione dell'ampliamento, avvenuta questa mattina all'auditorium dell'ospedale aretino, c'erano anche il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e la prefetta Anna Palombi. “Tutti siamo chiamati a dare risposte e a gestire questa emergenza in modo coordinato. Il Comune di Arezzo non si tira indietro. Tra le risposte possibili da dare ai cittadini ci sono anche i sierologici nelle farmacie: un tema sul quale chiediamo alla Regione di intervenire”, ha detto Ghinelli al tavolo della conferenza.

Il governatore Giani, ha annunciato che "l'adeguamento del San Donato è tra le 5 priorità d'intervento della Regione negli ospedali toscani” parlando anche di una nuova ordinanza regionale “per restringere i livelli di mobilità e per contrastare gli assembramenti”. E ha aggiunto: “Evitare un nuovo lockdown dipende da tutti noi”.

Così il nuovo reparto Covid

Il nuovo reparto Covid è stato quindi presentato da Barbara Innocenti, direttrice degli ospedali della Zona Aretina: “questi 17 posti vanno ad aggiungersi ai 66 tra malattie infettive (38) e pneumologia (28) già attivi e in gran parte occupati. Il San Donato in totale ha a disposizione in questa area Covid 83 posti letti (66 più 17). Ci sono infine i 6 posti letto Covid in terapia intensiva che sono anch'essi raddoppiabili, in caso di necessità. Inoltre a fine novembre sarà disponibile un ulteriore ampliamento di 6 posti letto di terapia intensiva al piano inferiore. Totale a regime per terapia intensiva: 18 posti (12 + 6). Il totale dei posti Covid al San Donato potrà quindi arrivare, una volta completati anche i lavori di ampliamento di TI, a 101". Il nuovo reparto Covid - fa presente la Asl - si trova al piano zero del sesto settore ed ha una superficie di 450 metri quadrati. I lavori, iniziati il 14 settembre, sono durati 5 settimane e sono costati 270.000 euro. Il personale di assistenza, tra infermieri e operatori socio sanitari, è di 22 addetti e in parte si tratta di nuove assunzioni.

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