Giovedì, 18 Luglio 2024

Il nuovo corso di Manzo. Toni pacati, soldi e aperture verso i tifosi

Il presidente ha rassicurato sugli investimenti da fare. Vertice con i gruppi della sud, che proseguono la protesta in attesa di fatti concreti. Frattura ricomposta con OA

''E' il giorno 1 di un nuovo periodo. In questi due anni abbiamo commesso diversi errori, dovuti soprattutto all'inesperienza e a qualche consiglio sbagliato. Ma io sono qua per costruire, non per speculare. Ed è anche per questo motivo che il mio atteggiamento è cambiato: un clima diverso, più sereno, fa bene all'Arezzo e fa bene a tutti".

Guglielmo Manzo ha chiuso nel primo pomeriggio di oggi la sua due giorni aretina, caratterizzata da una lunga serie di incontri e colloqui. Ha parlato alla squadra e all'allenatore, perché i risultati del campo indirizzano gli umori più di tutto il resto. E nelle ultime due stagioni sono clamorosamente mancati, aprendo crepe profonde nel rapporto fra pubblico e società. E' questo uno dei punti nevralgici della ricostruzione: dotare l'area tecnica di profili di spessore al fine di migliorare le prestazioni sportive. "Fino a giugno il management resta questo - ha detto Manzo - poi tireremo le somme e cercheremo di organizzarci sempre meglio per il futuro".

Gli altri snodi cruciali riguardano la salute economica della società e il feeling con la piazza da ricostruire. Nell'ultima assemblea dei soci è stato deliberato un aumento di capitale da 3 milioni di euro che, per tempistiche e modalità, aveva acuito i dissapori con il socio di minoranza Orgoglio Amaranto. Stamani, nel vertice che si è tenuto allo stadio, la frattura sembra sia stata ricomposta. Lo ha detto il presidente ed è quello che filtra anche dal comitato. I conti in ordine, ripianati dopo il passivo con cui si è chiuso l'ultimo bilancio, sono condizione imprescindibile per inoltrare la domanda di ripescaggio in Lega Pro, ammesso che ve ne sarà la possibilità.

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Ieri sera, invece, Manzo è stato un'ora chiuso dentro il Comunale con i rappresentanti dei gruppi organizzati della curva. Un faccia a faccia che aveva invocato proprio lui, nell'intervista della scorsa settimana, per muovere un primo passo verso il chiarimento dopo la dura contestazione nei confronti della proprietà. Adesso i tifosi hanno avanzato le richieste per recuperare fiducia nella controparte, messe nere su bianco su un volantino diffuso in giornata: "pagamento di gran parte dei debiti per poter accedere al ripescaggio e verifica al riguardo entro il 10 aprile". 

Per il momento la curva sud resterà vuota anche domenica. Contro il Gavorrano, i gruppi diserteranno i gradoni come accaduto con il Rieti e sosterranno la squadra dalla collinetta di San Cornelio. In trasferta, invece, avanti senza paletti. Il pubblico farà la sua parte sia in termini di presenze che di partecipazione alla partita, a cominciare ovviamente dalla gara del 13 marzo a Cascina

"E' normale che dopo un litigio non si possa andare subito a braccetto" ha chiosato il presidente. "Capisco lo scetticismo dei tifosi ma sono contento di com'è andata la nostra riunione. Sono sicuro che ci sono i presupposti per recuperare un buon rapporto. Il campo potrebbe darci una mano, a partire da domenica. Un po' di fortuna anche per noi non guasterebbe di certo...".

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