Domenica, 20 Giugno 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Caso Coingas, Staderini di fronte al gup conferma la "sua verità". Il legale: "Nessun ripensamento"

Oggi Sergio Staderini, l'ex presidente di Coingas coinvolto nella maxi inchiesta e nei cui computer furono ritrovati migliaia di file audio (alcuni dei quali scottanti), ha di nuovo ripercorso la vicenda: "Multiservizi? Ghinelli sapeva. Consulenze di Rason? Legate a Macrì"

Ha confermato tutto. Nessun passo indietro, nessun ripensamento per Sergio Staderini, l'ex presidente di Coingas che oggi è stato sentito in incidente probatorio di fronte al gup Claudio Lara nell'ambito dell'udienza preliminare sulla maxi inchiesta che ha scosso Arezzo. 

Staderini è stato incalzato dalle domande del procuratore Roberto Rossi e da quelle degli avvocati degli altri imputati. Nelle sue risposte ha ripetuto le parole che già lo scorso autunno aveva pronunciato di fronte al magistrato in un interrogatorio dal quale emersero elementi importanti. Tanto da far avanzare al procuratore la richiesta - poi accolta dal gup - di un'integrazione del capo di imputazione di Francesco Macrì, che oggi è accusato anche di concorso in peculato. 

Il quadro tratteggiato risposta dopo risposta appare dunque collimare con quanto già detto: ovvero, come spiega il legale Francesco Molino,  che "dietro alle maxi consulenze (oggetto iniziale dell'inchiesta ndr) ci sarebbe stato il nome di Macrì (anello di collegamento con Rason) e che sul filone della Multiservizi il sindaco Ghinelli era informato". 

Al termine delle due ore e mezzo di incidente probatorio, Staderini è uscito visibilmente stanco. Ha scelto di non commentare e di non rilasciare dichiarazioni. 

Adesso quanto raccontato sarà agli atti e potrà essere utilizzato nel procedimento che ci sarà se il gup deciderà di rinviare a giudizio gli imputati. Il pm, chiedendo l'incidente probatorio, avrebbe infatti giocato d'anticipo, cristallizzando la testimonianza per poterla poi riproporre nei successivi procedimenti, se ci saranno.

Intanto per Staderini il giorno della sentenza si avvicina. Il gup dovrebbe pronunciarsi sui riti abbreviati (anche Jacopo Bigiarini ha deciso di avvalersi di un rito alternativo), entro fine mese. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Caso Coingas, Staderini di fronte al gup conferma la "sua verità". Il legale: "Nessun ripensamento"

ArezzoNotizie è in caricamento