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Scuola, sale la protesta dei docenti precari: "Serve concorso per titoli e al lavoro dal primo settembre"

Poca chiarezza nel mondo della scuola. I docenti non stabilizzati si sono riuniti in un direttivo per portare avanti le loro istanze. Le soluzioni ci sarebbero per dare continuità al loro lavoro e alla didattica di bambini e ragazzi

 

Insegnanti precari aretini impegnati nel direttivo toscano. Simone Maggini, insegna da 5 anni, attende la stabilizzazione e sta battagliando con il proprio bagaglio di competenze per far sì che il governo prenda le scelte giuste per permettere cattedre tutte coperte fino dal 1 settembre, quando dovrebbe partire la fase di recupero per i bambini e i ragazzi a scuola. Così come Lara Severi, da 7 anni precaria della scuola che insegna inglese. Il nocciolo sta tutto nel concorso. 

"Pensate che in Italia ci saranno quasi 100mila cattedre vacanti a settembre e non si sa come si potrà riaprire le scuole" commenta Simone. "I posti vacanti aumenteranno anche in base ai pensionamenti di questi mesi e che dovranno essere rimpiazzati. Non ci sono percorsi per la stabiliazzazione, quindi saranno sotituiti ancora da precari."

Qual'è il più grave problema in questo momento? "Dal 2014 tutti i governi non hanno organizzato percorsi abilitanti finalizzati all'immissione in ruolo dei docenti precari - spiega Simone - siamo al 2020 con un accumulo di docenti in terza fascia e la Ministra cosa fa? Pensa di aumentare il precariato. Non si può fare un concorso con la pandemia ancora in corso? Beh le soluzioni ci sono, basta modificare quello strardinario in concorso per titoli e servizio con anno di prova e conferma del ruolo entro il 30 giugno del 2021."

"E il problema dei precari è sociale - spiega Lara - riguarda tutti, i bambini, i ragazzi e le loro famigilie, ma riguarda anche le nostre perché con il contratto che ogni anno scade il 30 giugno non possiamo chiedere un mutuo e programmare la nostra vita. Così come non possiamo dare continuità alle nostre classi."

"Chiediamo che venga rispettata la direttiva europea per la stabilizzazione del lavoro precario della pubblica amministrazione dopo 36 mesi. E' quella usata per i sanitari, giustamente, ma chiediamo che venga applicata anche per noi -spiega Simone - Serve un concorso per titoli e servizi con immissione in ruolo al 1 settembre 2020."

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